Convegno “Prospettiva di genere nelle dipendenze patologiche: teorie, ricerche, esperienze”.

La dott.ssa Laura Lanza, Direttore dell’U.O.C. di Otorinolaringoiatria degli Ospedali Civili di Voghera e Vigevano e Vice-Presidente dell’Associazione Italiana Donne Medico, è promotore e responsabile scientifico del 1° Convegno AIDM Nord-Italia, in programma sabato 10 novembre a Pavia presso l’Università degli Studi di Pavia (Aula Foscolo) in Corso Strada Nuova 65.
L’evento è patrocinato da ASST Pavia, Ordine dei Medici Provincia di Pavia, Università di Pavia e Comune di Pavia e si aprirà con il saluto delle autorità, tra cui il dott. Michele Brait, Direttore Generale di ASST Pavia.

RAZIONALE DEL CORSO
Oggi sempre più uomini e donne presentano dipendenze anche in termini di identità di genere (gendering addiction). Le domande che scaturiscono da questo atteggiamento sono molteplici: come sono influenzate dal genere, la genesi e la diffusione di vecchie e nuove forme di dipendenze? Quali teorie sulle dipendenze "di genere" (da sostanze psicoattive, da comportamenti, da relazioni) si possono delineare? In generale, la ricerca scientifica ha mostrato numerose e significative differenze di genere nelle varie forme di dipendenza, a livello di comportamenti d’abuso, di fattori di rischio e di vulnerabilità specifici, di meccanismi neurobiologici e ormonali, di controllo degli impulsi e di risposta ai trattamenti.
In questo incontro gli specialisti si confrontano sui diversi aspetti, con un punto di vista incentrato sulle caratteristiche della persona, (biologiche, psicologiche, legate al vissuto e al contesto sociale), con l’obiettivo di sviluppare percorsi specifici finalizzati a garantire i migliori trattamenti di prevenzione e cura. Si intende inoltre favorire la conoscenza di esperienze di buone prassi gender-oriented che si realizzano sul territorio nazionale. Si cercherà, quindi, di incoraggiare una riflessione ed un confronto sulle strategie e sugli obiettivi di trattamento di entrambi i generi, alla luce sia delle evidenze scientifiche sia delle esperienze sul campo.
L’evento riconosce 7 crediti formativi ECM.

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