News dall'Azienda Socio-Sanitaria Territoriale

Avviso agli utenti

Avvisiamo i gentili utenti che a Mortara sono in corso i trasferimenti progressivi di sportelli ed ambulatori dall’ex Ospedale Sant’Ambrogio all’Ospedale Asilo Vittoria.
Il Centro Unico di Prenotazione (CUP) si è trasferito lunedì 8 aprile mentre l’Ufficio Scelta/Revoca (del Medico di Medicina Generale e del Pediatra di Libera Scelta) sarà operativo nella nuova sede da lunedì 15 aprile.
I prossimi spostamenti sono i seguenti:
- Ambulatorio di Neurologia dal 12 aprile
- Ambulatorio di Oculistica  dal 16 aprile
- Ambulatori di Protesica Minore dal 15 aprile
Informiamo inoltre che la sede di Pavia dell’Unità Operativa Semplice Servizi Territoriali per le Dipendenze (SER.D) Pavese e Oltrepò, per motivi di aggiornamento del personale, sarà chiuso anticipatamente alle ore 13:30 nei seguenti giorni:
- martedì 16 aprile
- lunedì 6 maggio
- venerdì 17 maggio
- martedì 28 maggio

5° CORSO DI CHIRURGIA LAPAROSCOPICA SU SIMULATORE PER SPECIALIZZANDI IN CHIRURGIA

E’ in fase di svolgimento, fino a venerdì 12 aprile presso Palazzo Botta a Pavia. la quinta edizione del Corso di Chirurgia Laparoscopica su simulatore per specializzandi in chirurgia. E’ organizzato dalla Scuola di Specializzazione in Chirurgia Generale dell’Università degli Studi di Pavia in collaborazione con la Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo e con l’ASST di Pavia.
I coordinatori scientifici sono il prof. Mario Alessiani, Direttore dell’Unità di Chirurgia Generale dell’Ospedale Unificato Broni-Stradella ed il prof. Paolo Dionigi, Direttore dell’Unità di Chirurgia 1 della Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo e della Scuola di Specializzazione.
Gli specializzandi si cimentano utilizzando un simulatore estremamente realistico, sulla falsa riga di quanto avviene per i piloti automobilistici e di aerei. Grazie alla stazione di allenamento laparoscopico vengono simulati interventi di appendicectomia, colecistectomia, resezione del colon e sleeve-gastrectomy (intervento bariatrico di resezione gastrica). Gli studenti sono affiancati da chirurghi esperti in laparoscopia che, spiegando le fasi degli interventi, danno suggerimenti sulla tecnica e correggono eventuali errori. Il simulatore e la relativa tecnologia sono messi a disposizione dalla Applied Medical.
“Alcuni specializzandi del primo anno di Corso – spiega il Prof. Mario Alessiani – frequentano gli Ospedali dell’ASST di Pavia. In precedenza hanno potuto partecipare a interventi laparoscopici solo in veste di assistenti e quindi sono alle prime armi. Questo corso rappresenta perciò una grande opportunità di esercitazione su simulatore per compiere un ulteriore importante passo avanti nel percorso di formazione che porterà gli specializzandi, dopo ulteriore adeguato addestramento, a operare in prima persona sugli esseri umani”.
Link alla locandina

(Pavia, 09/04/2019)

 

Il dott. Alberto Casazza, Coordinatore Trapianti dell’ASST di Pavia

Domenica 14 aprile 2019 si celebra in Italia la XXII edizione della Giornata Nazionale Donazione e Trapianto di Organi e Tessuti indetta dal Ministero della Salute. Il primo espianto multiorgano all'interno dell'ASST di Pavia risale all'aprile 2012 presso l'Ospedale Civile di Vigevano, il secondo si è registrato nell'aprile 2013: dall'inizio degli anni 2000 ad oggi l'attività si è incrementata grazie anche alla generosità dei cittadini. Con il dott. Alberto Casazza, Dirigente Medico dell’U.O.C. Anestesia e Rianimazione dell’Ospedale Civile di Vigevano e Coordinatore Trapianti aziendale, facciamo il punto sull’attività messa in atto in proposito dell’ASST di Pavia.

“L’attività di Accertamento della Morte con criteri neurologici e la conseguente attività di donazione e prelievo di organi e tessuti da cadavere a cuore battente è presente all’interno dell’ASST Pavia nelle U.O. di Rianimazione dei presidi di Vigevano e Voghera. – spiega il dott. Casazza - La Commissione di Accertamento della Morte con criteri neurologici è composta da un Neurologo esperto in Elettroencefalografia, un Medico Legale o Medico di Direzione Sanitaria e un Anestesista Rianimatore, che appartengono alle Unità Operative e alle Direzioni Mediche di Presidio dell’ASST Pavia. I Tecnici di Neuro Fisiopatologia appartengono all’U.O. di Neurologia dell’Ospedale Civile di Voghera”.

Nel corso del 2018 avete effettuato attività?
“Certamente. Abbiamo identificato 5 potenziali donatori multiorgano (4 presso l’Ospedale Civile di Vigevano e 1 presso l’Ospedale Civile di Voghera). Quattro di questi sono stati portati alla donazione di organi, mentre un potenziale donatore è stato escluso durante le fasi dell’Accertamento per la presenza di patologia che comportava un rischio inaccettabile per gli eventuali riceventi. Dal 2012 a oggi, in ASST Pavia sono stati identificati 10 donatori multiorgano, di cui 8 a Vigevano e 2 a Voghera”.

Può indicare le tipologie dei prelievi?
“A Vigevano, il 16 gennaio sono stati prelevati polmoni, reni, fegato e pancreas. L’11 giugno i reni. Il 9 ottobre un fegato. A Voghera, il 14 giugno sono stati prelevati fegato e reni. In occasione delle donazioni multiorgano sono state effettuati anche i prelievi di 6 cornee, mentre non sono stati prelevati altri tessuti (valvole cardiache, segmenti vascolari, cute, tessuto osteo-muscolare) per criteri di rischio legati ad anamnesi ed età”.

Dove sono state effettuate le operazioni di prelievo?
“Sono avvenute nelle sale operatorie degli Ospedali Civili di Vigevano e Voghera. Nei casi di donazione di reni, a Vigevano gli interventi sono stati eseguiti dal dott. Stefano Soldano (U.O. Chirurgia Generale) mentre a Voghera se ne è occupato il prof. Mario Alessiani (U.O. Chirurgia Generale di Stradella)”.

Può spiegare anche come avviene la donazione di cornee?
“Il prelievo a scopo di trapianto avviene negli Ospedali Hub dell’ASST Pavia, ovvero Vigevano e Voghera ma, a partire da febbraio 2019, tale attività è stata avviata anche negli ospedali di Mede, Mortara e Stradella. Nel corso del 2018 sono stati identificati e portati al prelievo 36 donatori (25 a Vigevano e 11 a Voghera) per un totale di 64 cornee prelevate (42 a Vigevano e 22 a Voghera). Per quanto riguarda l’anno in corso, nei primi due mesi i prelievi effettuati presso l’Ospedale di Voghera sono stati 2 (totale cornee prelevate 4), a Vigevano (dato aggiornato al 27 marzo) sono stati 15 (27 cornee prelevate), a Mede (U.O. di Cure Palliative) si sono registrati 3 donatori e a Casorate (U.O. di Medicina) uno”.

Ci sono poi i trapianti di rene da donatore vivente.
“Nell’anno 2018 un paziente dell’U.O. Nefrologia e Dialisi di Vigevano ha ricevuto l’ organo. Nel 2017 avevano ricevuto un trapianto da vivente un paziente della Nefrologia Dialisi di Vigevano e un afferente all’omologo Reparto di Voghera”.

Esiste poi la donazione di tessuto osseo da vivente.
“Si tratta di prelievo di epifisi femorali in occasione di interventi elettivi di protesi totale d’anca. Nell’anno 2018 presso l'U.O. di Ortopedia e Traumatologia dell'Ospedale di Vigevano sono stati effettuati 15 prelievi su un totale di 63 interventi. Per quanto riguarda l'attività dell'U.O. Ortopedia e Traumatologia di Voghera, il numero di donatori è stato di 8 su 30 interventi. A Stradella il numero di donatori idonei è stato 4 su 33 operazioni. Il totale dell'ASST di Pavia è stato di 27 donatori su 126 interventi elettivi di protesi totale d'anca. Aggiungo che l’U.O. di Ortopedia e Traumatologia di Vigevano ha utilizzato tessuto osseo proveniente dalla Banca dell’Osso in 8 occasioni".

Link alla brochure "Diamo il Meglio di Noi"

 

Il Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale per pazienti con fragilità ossee: serata informativa a Mortara.

Evento Fragilità Ossea Mortara 9 aprile 2019 h. 20:00L’Associazione Medici di Base di Mortara organizza, martedì 9 aprile, alle ore 20:00, presso la Sala Conferenze di Palazzo Cambieri, una serata informativa aperta alla popolazione sul tema delle fragilità ossee.
I relatori saranno la dott.ssa Maria Cristina Caffetti (Medico Fisiatra, Responsabile Ambulatori Osteoporosi di ASST Pavia), la dott.ssa Laura Bogliolo (Dirigente Medico della Sezione di Reumatologia dell’IRCCS Policlinico San Matteo di Pavia) e il dott. Giuseppe Giuffré (Medico di Medicina Generale).
Durante la serata verranno illustrati i fattori di rischio per osteoporosi e frattura da fragilità e dell’importanza dell’alleanza tra Territorio ed Ospedali per la gestione condivisa del paziente.
L’ASST di Pavia, sensibile al tema, nell’ambito del co-branding con l’IRCCS Policlinico San Matteo di Pavia ha avviato un Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale (PDTA) che vede coinvolti anche i Medici di Medicina Generale (coordinati dal dott. Giuseppe Giuffré), sotto l’egida della SIOMMMS (Società Italiana dell’Osteoporosi del Metabolismo Minerale e delle Malattie dello Scheletro).
Il modello pavese di gestione del paziente con osso fragile si propone di ridurre il numero di persone con fratture da fragilità e di ottimizzare le risorse migliorando l’appropriatezza diagnostica, terapeutica e di presa in carico territoriale e ospedaliera.
Il tema è importante perché la frattura da fragilità è una patologia frequente con conseguenze invalidanti e costi sociali ed economici rilevanti. In Italia si registrano più di 90.000 fratture di femore da fragilità e, inoltre, 1 donna su 3 e 1 uomo su 5 dopo i 50 anni sperimenteranno una frattura da fragilità nel corso della vita. Nonostante la dimensione della patologia, per diversi motivi, solo il 40 % viene sottoposto ad esami per diagnosi differenziale, soltanto il 20% di  pazienti con frattura da fragilità viene posto in terapia con farmaci anti fratturativi e risulta bassa anche essere l’aderenza alla terapia, importante per ottenere risposte efficaci.
Link alla locandina

(08/04/2019)
 

 

Trasferimento sportelli amministrativi dall'ex Ospedale Sant'Ambrogio all'Ospedale Asilo Vittoria di Mortara

L’ASST di Pavia è in procinto di trasferire due sportelli amministrativi dall’ex Ospedale Sant'Ambrogio all'Ospedale Asilo Vittoria di Mortara: il Centro Unico di Prenotazione (CUP) da lunedì 8 Aprile e l’Ufficio Scelta/Revoca (del Medico di Medicina Generale e del Pediatra di Libera Scelta) da lunedì 15 Aprile saranno traslocati presso l’Ospedale Asilo Vittoria (Strada Pavese, 1013).
Gli orari di accesso al pubblico saranno i seguenti:
Sportello CUP: dal lunedì al venerdì ore 8:00 - 15:30.
Sportello Scelta/Revoca: dal lunedì al venerdì ore 8.00-12.30; martedì e giovedì anche ore 13:30 - 15.30.

Come per gli altri sportelli CUP aziendali, le prestazioni sanitarie possono essere pagate in contanti solo per importi pari o inferiori a 10 euro.
Le prestazioni di importo superiore devono essere pagate con:
- carta di debito/carta di credito agli sportelli Cup o presso le casse automatiche aziendali
– bonifico bancario, assegno bancario o circolare intestato ad ASST di Pavia
- circuito pagoPA

Dalle valutazioni effettuate dai tecnici dell’ASST di Pavia, allo stato attuale la scelta di trasferire progressivamente tutti i servizi amministrativi e sanitari presso l’Ospedale Asilo Vittoria rappresenta la miglior soluzione logistica, anche al fine di consentire ai cittadini di poter accedere a ogni tipo di prestazione in un’unica sede.
Il trasloco degli sportelli CUP e Scelta/Revoca e in prospettiva di tutti gli altri servizi è finalizzato a migliorare la qualità dei servizi territoriali erogati, concentrandoli per evitare dispersione tra le diverse strutture, nell’ambito di un progetto più ampio che prevede l’adeguamento e la riorganizzazione del Presidio Ospedaliero di Mortara, operazione per cui Regione Lombardia ha stanziato l’importo complessivo di 1.400.000 euro.
I locali dell’ex Ospedale Sant’Ambrogio verranno liberati dall’ASST di Pavia in quanto richiesti dalla Provincia di Pavia ai fini dell’ampliamento dell’Istituto Professionale Ciro Pollini.
(Pavia, 5/04/2019)

 

Il dott. Giansisto Garavelli tra i relatori del convegno “Pianocity Napoli 2019”

Il dott. Giansisto Garavelli, Dirigente Medico del Ser.D. Pavese e Oltrepò, sarà relatore del convegno “Pianocity Napoli 2019” in programma sabato 6 aprile nella Sala dell’Armeria all’interno del Maschio Angioino. Interverrà sul tema “L'importanza e le potenzialità della rete. Integrazione tra i vari poli e territorio-ospedale: lo studio Caravana”.
Lo studio “Caravana” consiste in un’analisi clinica e socio-sanitaria in continuo sviluppo e divenire di una coorte di 149 pazienti, con età media di 49 anni, consistente in 121 maschi (pari all’ 81%) e 28 femmine (18,79%)  afferenti al Ser.D di Pavese e Oltrepò, a partire dal gennaio 2014 al settembre 2018. I pazienti arruolati nello studio presentano gravi problematiche inerenti l’abuso e le dipendenze da sostanze stupefacenti e alcol, associate a quadri clinici di patologie epatiche a cui fanno seguito quelle cardiache, polmonari, oncologiche, neurologiche e psichiatriche, il tutto spesso associato a quadri immunodepressivi dovuti all’uso di stupefacenti. L’insieme delle condizioni sanitarie è spesso associato a situazioni di grave disagio socio familiare. Queste persone, una volta accolte al SerD, vengono valutate da una equipe multidisciplinare (Medico, Psicologo, Assistente Sociale, Infermiera), sottoposte ad esami diagnostico-strumentali (controlli dei cataboliti urinari settimanali, esame del capello, esami ematochimici di routine) e, se necessario, vengono ricoverate presso il reparto di Medicina Interna dell’Ospedale di Stradella o il reparto di Psichiatria di Voghera. Una volta concluso il ricovero, con un quadro clinico ben definito, si procede con la terapia farmacologica di supporto dedicata ad ogni singolo caso. Si cerca quindi di creare una RETE di collegamento tra il SER.D, i reparti ospedalieri ed i Servizi psicosociali del territorio, in modo da tenere sotto controllo e monitorare, per quanto possibile, tutto il quadro e le sfaccettature poliedriche che le situazioni cliniche, sociali e sanitarie fanno emergere. Dai dati raccolti è scaturito un miglioramento della qualità di vita relazionale e lavorativa dei pazienti trattati, riducendo così il peso di ricadute pesanti sul Sistema Sanitario e sul tessuto sociale.
Lo studio “Caravana”, conosciuto per essere stato presentato in varie occasioni (Congresso FederSerd Roma 2018, Agenzia Angeli press Roma 2018, Trasmissione "A tambur battente Show" Ravenna-Andalo 2018), ha attirato l’attenzione del dott. Marco Lombardi, Medico Ginecologo dell’ASL Napoli 3 ed organizzatore di "Piano city Napoli 2019", il quale ha chiamato il dott. Garavelli tra i relatori.
Nel corso del convegno partenopeo verranno trattati argomenti scientifici usando un canale di comunicazione diverso, più empatico e in apparenza più leggero, in cui biologia e medicina verranno inserite in una cornice artistica e il dott. Garavelli si inquadra molto bene in questo contesto. E’ infatti conosciuto con il soprannome di “Dottor Circo”, poiché cura per passione numerosi circensi. Questo suo legame tra due mondi così diversi tra loro ha favorito la creazione di una rete sanitaria tra l'ASST di Pavia e l'Ente Nazionale Circhi attraverso la quale vengono curati acrobati, giocolieri, funamboli, clown, cavallerizzi e addestratori delle più importanti compagnie. Dal 2018 gli ospedali e le strutture della ASST di Pavia sono così diventate centro di riferimento per progetti di cura che riguardano tutto il personale circense.
“Piano city Napoli 2019” gode del patrocinio di ASST di Pavia, SIFOP (Società Italiana di Formazione Permanente per la Medicina Specialistica), Ente Nazionale Circhi, SCCL (Società Campano Calabro Lucana di Ginecologia e Ostetricia), SUMAI Assoprof (Sindacato Unico Medicina Ambulatoriale Italiana e Professionalità dell’Area Sanitaria).

Pavia, 4/4/2019

Una scelta in Comune: esprimi la tua volontà sulla donazione di organi e tessuti

L’evento “Una scelta in Comune” promosso a Milano da ANCI in collaborazione con il Centro Nazionale Trapianti è DEDICATO al ruolo crescente dei Comuni, che offrono ai cittadini la possibilità di registrare la propria scelta rispetto alla donazione (in occasione del rinnovo/rilascio della carta di identità).
In Lombardia, più di un milione di cittadini ha scelto di esprimersi e ben 850.000 risultano le manifestazioni di volontà favorevoli registrate nel Sistema Informativo Trapianti. A questo numero importante, che testimonia la fiducia dei cittadini nel sistema sanitario in generale e nel sistema trapianti in particolare, hanno contribuito AIDO, i Comuni, la Fondazione Trapianti, le ATS, la Campagna promossa dal CNT (Diamo il Meglio di Noi). Il Convegno si terrà Lunedi 8 Aprile dall 11:00 presso La casa dei comuni di via Ravello 2 Milano 

 

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Il dott. Simone Bagnoli incontra gli studenti di Mortara

Sono in svolgimento in questi giorni aluni incontri sanitari di prevenzione dell’ASST di Pavia nelle scuole di Mortara, tenuti dal dott. Simone Bagnoli. Il tema è la prevenzione dei tumori e delle più frequenti neoplasie riscontrate nei giovani (tiroide, testicolo, linfomi).
Ieri, a Palazzo Cambieri, il dott. Bagnoli ha incontrato gli studenti del terzo anno dell’Istituto Professionale “Ciro Pollini”, mentre sabato 6 aprile è in programma l’appuntamento con i liceali dell’Istituto “Angelo Omodeo”.
Il Dott. Simone Bagnoli, Referente dell’Unità Operativa di Medicina interna dell’Ospedale San Martino di Mede, laureato in Medicina e Chirurgia all’Università di Pavia, medico oncologo, dal 2000 lavora nel Reparto medese e dal 2013 è Referente dell’Unità Operativa Complessa. Da anni è impegnato sul territorio con interventi informativi sul tema della salute a favore della popolazione.
(Mortara, 03/04/2019)

 

Giornata nazionale FADOI - ANIMO per fine vita

In occasione della  la Seconda Giornata FADOI-ANIMO del Fine Vita  presso il Palazzo delle Stelline in Corso Magenta 61  a Milano si terrà un Convegno sul  tema dell’assistenza ai pazienti terminali.
Al convegno parteciperanno medici di Medicina Interna, esperti in terapie pallitive, esperti di bioetica, legislatori, amministratori e associazioni di pazienti e cittadini. Dagli interventi ed dal confronto si potranno trarre una serie di indicazioni utili per l’attività assistenziale quotidiana, ma anche per la realizzazione di un’organizzazione sanitaria più adeguata.
Infatti dovendo convivere a lungo con queste malattia, i pazienti debbono esser messi nelle condizioni di poter scegliere, consapevolmente, i percorsi diagnostico-terapeutici che offrono le maggiori possibilità di realizzare il loro progetto di vita. Ai medici vengono oggi richieste competenze nuove nell’ambito della comunicazione (per fornire un’informazione adeguata, per elaborare un percorso assistenziale condiviso, per raccogliere ed attuare le disposizioni anticipate di trattamento), ma anche nella somministrazione tempestiva ed adeguata dei trattamenti palliativi. Peraltro le modalità organizzative idonee a garantire una continuità assistenziale tra territorio, ospedale e strutture di post-acuzie e di hospice sono ancora lontane dall’essere non solo realizzate, ma anche definite.
Programma del Convegno

La presa in carico del paziente cronico | Convegno 8 aprile Palazzo Lombardia

presa in carico paziente cronicoIl miglioramento della qualità della vita e il conseguente innalzamento dell’età media determina, nei paesi avanzati,  un incremento  di pazienti affetti da patologie croniche, la cura delle quali assorbe oltre il 70% delle risorse. Per rispondere al bisogno di salute di tali  pazienti, che per una gestione ottimale delle patologie di cui soffrono devono sottoporsi regolarmente a controlli periodici, terapie farmacologiche ricorrenti, monitoraggio continuo dell’aderenza terapeutica, in Lombardia è stato attivato un percorso di presa in carico dedicato.
l percorso di presa in carico del paziente cronico: il modello lombardo a confronto è il tema del convegno in programma Lunedì 8 aprile dalle ore 09:00 alla Sala Biagi presso Palazzo Lombardia a Milano
Programma completo del convegno

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Scarica il file Il percorso di presa in carico del paziente cronico |Programma

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