News dall'Azienda Socio-Sanitaria Territoriale

A ricordo della Dott.ssa Anita Tomasi

Voghera 18 settembre '18 "Per la profonda dedizione dimostrata negli anni, consacrando la propria professione alla salvaguardia della salute della donna" Questo è il testo della targa che è stata affissa presso l'Unità Operativa di Ginecologia e Ostetricia dell'Ospedale di Voghera, a ricordo della Dott.ssa Anita Tomasi. Alla cerimonia hanno partecipato il Direttore Generale dell'Asst di Pavia, Dott. Michele Brait, la Dott.ssa Luigina Zambianchi, Direttore Medico del Presidio Oltrepo', il Dott. Ezio Pozzi  Direttore f.f. dell'UOC di Ginecologia e Ostetricia degli Ospedali di Voghera e Broni-Stradella, i parenti della Dott.ssa Tomasi ed il Sindaco Carlo Barbieri.

La Dott.ssa Anita Tomasi, vogherese, dopo aver approfondito le sue conoscenze in citologia, presso l'Ospedale di Torino, con la Prof.ssa Montari, hPosa della targa in memoria della Dott.ssa Anita Tomasi presso il Reparto di Ginecologia dell'Ospedale di Vogheraa avuto il merito di  istituire, in collaborazione con l'allora Primario, Prof. Emilio Imparato, l'Unità di Citologia, dedicata alla prevenzione del cancro del collo dell'utero, presso l'Ospedale di Voghera. L'importanza di tale Unità, si è rilevata dal momento della costituzione, attraverso un centro prelievi ottimamente strutturato, che ottenne risultati importanti sullo screening della popolazione femminile, come richiesto dall'Organizzazione Mondiale della Sanità. Il test di screening per il carcinoma della cervice uterina è il Pap test. Questo esame infatti permettere di individuare lesioni ancora ad uno stadio pre-tumorale o iniziale. Moltissime donne sono state salvate, grazie alla diagnosi precoce effettuata con questo esame. La Direzione della Asst di Pavia ha inteso, con la posa di questa targa, far si che il ricordo resti ad imperitura memoria nell'Ospedale dove la Dott.ssa Anita Tomasi ha operato per tanti tanti anni.

Evento a Vigevano: Russamento e apnea del sonno nel bambino

Russamento e apnea del sonno nel bambino” è il titolo dell’evento gratuito in programma sabato 22 settembre, a partire dalle ore 9:00, presso il Centro Congressi Battù in via Battù 79 a Vigevano.
L’incontro, gratuito e aperto alla cittadinanza, è organizzato dal Rotary Club Cairoli e dalla Associazione Italiana Odontoiatri, con il patrocinio di ASST Pavia, dell’Amministrazione Comunale della Città di Vigevano e dell’Ordine dei Medici di Pavia.
Tra i relatori figurano diverse figure professionali dell'ASST Pavia: la dott.ssa Lidia Decembrino (Direttore dell’U.O. Pediatria e Nido dell’Ospedale Civile di Vigevano), la dott.ssa Laura Lanza (Direttore U.O.C. di Otorinolaringoiatria dell’Ospedale Civile di Vigevano), la dott.ssa Adriana Carpani (Responsabile della Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza di Vigevano), il dott. Carlo Emilio Falco (Dirigente Medico dell’U.O.C. di Otorinolaringoiatria dell’Ospedale Civile di Vigevano), oltre alla dott. Marzia Segu’, ortodontista e professore dell’Università di Pavia presso la Facoltà di Scienze Clinico-Chirurgiche, Diagnostiche e Pediatriche.
L’evento prevede l'assegnazione di 5 crediti ECM per medici, odontoiatri ed infermieri (per ottenere i crediti è necessario effettuare l’iscrizione gratuita, entro il 21 settembre, al seguente link.

Link alla locandina.

 

I dipinti di ASST Pavia in mostra al Palazzo Vescovile di Vigevano

L’ASST Pavia contribuisce alle celebrazioni della ricorrenza dei 170 anni dall’Armistizio di Salasco, in programma a Vigevano fino al 14 ottobre 2018, con il prestito dei propri dipinti raffiguranti Carlo Alberto di Savoia ed il Vescovo Forzani. I quadri sono esposti presso il Palazzo Vescovile di Vigevano in piazza Sant’Ambrogio nell’ambito della mostra “La I Guerra d’Indipendenza e l’Armistizio” (v. locandina).
La Diocesi di Vigevano, in collaborazione con la Provincia di Pavia e la Fondazione Comunitaria della Provincia di Pavia onlus, in queste settimane celebra un fatto storico che pose fine alla prima fase della Prima guerra di Indipendenza: il 9 agosto 1848, presso il Palazzo Vescovile di Vigevano (nell’odierna “Sala dell’Armistizio”), il generale piemontese Carlo Canera di Salasco e il generale austriaco von Hess firmarono l’Armistizio, che prese il nome da uno dei sue sottoscrittori. Esso stabiliva, in sette articoli, che la linea di separazione tra i due eserciti fosse segnata dall'antica frontiera; che le truppe sarde abbandonassero Venezia e la Terraferma, Modena, Parma e "la città di Piacenza col territorio che le è assegnato come piazza di guerra", e consegnassero inoltre le fortezze di Peschiera, Rocca d'Anfo e Osoppo conservando il "materiale, le armi, le munizioni e gli effetti di vestiario" che vi avevano introdotti; che l'armistizio durasse sei settimane "per dar corso alle negoziazioni di pace" ed a termine spirato fosse prolungato di comune accordo o denunziato otto giorni prima della ripresa delle ostilità.

 

Incontro formativo sulle nuove modalità di incasso dei ticket sanitari

In ossequio alle normative europee e nazionali, l’ASST di Pavia sta attivando un percorso di progressiva forte riduzione dell'utilizzo del contante per il pagamento delle prestazioni sanitarie (leggi di più). La sperimentazione, condotta presso alcuni CUP aziendali dove l’uso del contante è stato eliminato, ha fornito esito positivo senza generare grandi disagi nell'utenza.
In questa ottica il Direttore Generale di ASST Pavia, dott. Michele Brait, promuove tre giornate di incontro formativo sulle nuove modalità di incasso dei ticket sanitari alle quali sono invitati i Medici di Medicina Generale, i Pediatri di Libera Scelta ed i Sindaci dei Comuni (suddivisi nelle aree Pavese, Lomellina ed Oltrepò), i Consiglieri Regionali provinciali, il Presidente Auser Lombardia sig.ra Ersilia Brambilla ed il Presidente della Provincia di Pavia dott. Vittorio Poma.
Queste le date degli incontri:
-    martedì 18 settembre, ore 20:30, presso l'Aula Didattica (Sala Rossa) della sede in viale Repubblica 88 a Voghera
-    giovedì 20 settembre, ore 20:30, presso l'Auditorium - Viale Dante 1 a Mortara
-    martedì 25 settembre, ore 20:30, presso la Sala dell'Annunziata - Piazza Petrarca 4 a Pavia

"Sfidiamo il diabete", camminata domenica 16 settembre a Voghera

Nell’ambito della campagna mondiale per la prevenzione del diabete mellito e per sensibilizzare le persone sulle problematiche correlate a questa patologia, il Centro Antidiabetico dell’Ospedale Civile di Voghera (che fa capo all’U.O. di Medicina Interna diretta dal dott. Luigi Magnani) lancia l’iniziativa “Sfidiamo il diabete”, una camminata non competitiva di 3 Km per le vie cittadine in programma domenica 16 settembre 2018 con partenza da Piazza del Duomo alle ore 9:30, aperta a tutti (Link alla locandina)
L’evento è organizzato in collaborazione con la Facoltà di Scienze Motorie dell’Università di Pavia (Centro di Medicina dello Sport di Voghera) e con l’Atletica Iriense. In tale occasione, grazie al sostegno della Croce Rossa Italiana, in Piazza del Duomo a Voghera verrà allestita una postazione sanitaria attrezzata all’interno della quale il dott. Antonio Salomoni, la dott.ssa Morena Ghelfi e il personale dell’Ambulatorio di Diabetologia effettueranno gratuitamente la rilevazione dei parametri antropometrici, della pressione arteriosa e della glicemia capillare.
Gli studenti della Facoltà di Scienze Motorie a loro volta forniranno indicazioni circa l’attività fisica da svolgere per migliorare i parametri metabolici al pari di una vera e propria integrazione terapeutica, migliorando le prestazioni globali  del paziente. Praticare attività fisica in gruppo può aiutare ad ampliare la cerchia delle proprie conoscenze ed aumentare la consapevolezza nei pazienti, soprattutto neo diagnosticati.
Secondo gli Standard Italiani per la cura del diabete e per favorire la corretta attuazione del programma di attività fisica gli ambulatori di diabetologia dovrebbero disporre di un laureato in Scienze Motorie formato in ambito metabolico. Da qui è nato nel 2017 il progetto #Sport4Therapy, promosso dal Corso di Laurea in Scienze Motorie dell’Università di Pavia (Centro di Medicina dello Sport di Voghera) insieme ad ASST Pavia, che non solo vuole aprire la strada alla prescrizione dell’esercizio fisico come una vera e propria medicina adattata alle condizioni di salute del soggetto, ma vuole anche rappresentare una pietra miliare per lo sviluppo di nuovi operatori della salute dedicati alla mobilizzazione precoce dei pazienti ricoverati presso le strutture ospedaliere. Il progetto vuole anche rappresentare una premessa per lo sviluppo di un rapporto strategico con le comunità locali anche in vista della promozione del modello di “Città del Benessere” attraverso l’individuazione di forme di collegamento tra gli obiettivi di mobilità sostenibile e pedonabile (come “Metrominuto” promosso da ASST Pavia), corretti stili di vita e di educazione alla salute rivolta ai cittadini.
I diabetologi definiscono questo processo una presa in carico a 360 gradi: questo perché alla persona con diabete non si suggeriscono diete o sacrifici di breve termine. La sfida che il diabete pone è quella di far crescere le proprie abitudini selezionando quelle più salutari e abbandonando gradatamente quelle che non lo sono: riscoprire il piacere del movimento o dei cibi sani e naturali per esempio, rinunciando sempre più spesso alla 'comodità dell'auto, del divano o al gusto facile e pesante di un pasto ricco di grassi.
Si calcola che in Italia oggi:
•    3 milioni di persone abbiano il diabete di tipo 2 e siano diagnosticate e seguite (4,9% della popolazione);
•    1 milione di persone abbiano il diabete di tipo 2 ma non siano state diagnosticate (1,6% della popolazione);
•    2,6 milioni di persone abbiano difficoltà a mantenere le glicemie nella norma, una condizione che nella maggior parte dei casi prelude allo sviluppo del diabete di tipo 2 (4,3% della popolazione).
In pratica oggi il 9,2% della popolazione italiana ha  difficoltà a mantenere sotto controllo la glicemia e si prevede che nel 2030 i pazienti diabetici raggiungeranno quota 5 milioni.

Progetto "Intorno alle mamme e ai bambini"

La Direzione Socio Sanitaria e l’ U.O. Prevenzione Socio Sanitaria Territoriale Sussidiarietà e Sostegno alla Famiglia di ASST Pavia coordinano "Intorno alle mamme e ai bambini", un progetto rivolto a genitori in attesa e a papà e mamme con bambini in fascia d’età zero/tre anni residenti a Sannazzaro De’ Burgondi e nei Comuni limitrofi.
 Al progetto “Intorno alle mamme e ai bambini” collaborano il Comune di Sannazzaro de' Burgondi e i Comuni limitrofi, la Biblioteca dei Ragazzi  "G.Cordone" di Vigevano, la Cooperativa Marta Onlus di Sannazzaro de' Burgondi e il Privato Sociale.
Attraverso un ciclo di cinque incontri e con il contributo di varie figure professionali (ostetrica, assistente sociale, dietologa, educatrice di asilo nido ed educatrice del progetto “Nati per leggere”), l’équipe punta a realizzare esperienze, a evidenziare buone prassi e ad attivare sinergie per un efficace intervento di potenziamento del benessere della madre, promuovendo relazioni di cura mamma/bambino e supportando la coppia nell’esperienza genitoriale.
"Questo progetto ci vede coinvolti con funzione primaria di coordinatori, si tratta di un percorso progettuale a cui hanno aderito diversi Enti”, precisa con soddisfazione la dott.ssa Cristina Domimagni, Responsabile U.O. Prevenzione Socio Sanitaria Territoriale Sussidiarietà e Sostegno alla Famiglia, Referente Territoriale RIMI (Rete Integrata Materno Infantile).
Cinque gli appuntamenti previsti presso il Nido comunale di Sannazzaro de’ Burgondi (tel. 0382.995681) in via XI Febbraio n. 13, nelle giornate di sabato, dal 15 settembre al 13 ottobre 2018.

GLI APPUNTAMENTI

Sabato 15 settembre 2018 – ore 9.30
“Ostetrica raccontami” E’ importante veicolare alle mamme ed ai papà l’importanza delle routine e della cura dei loro piccoli dalla nascita ai primi tre anni di vita. Rassicurare i genitori sui momenti faticosi che affronteranno nell’adattamento dei momenti veglia/sonno approfondendo il tema dell’allattamento, del cambio e della cura intesa come osservazione del bambino e delle sue differenti manifestazioni in relazione all’età.

Sabato 22 settembre 2018 – ore 9.30
“Misure a sostegno della famiglia” Negli ultimi anni si è ampliata l’offerta di finanziamenti a sostegno del reddito delle famiglie con bambini neonati o in età da Asilo Nido. Un/a assistente sociale illustrerà tutte le possibilità di sostegno al reddito delle neo-famiglie e le relative modalità di richiesta; sarà anche illustrata la normativa legata ai congedi di paternità e maternità, congedi per malattia bambino, etc.

Sabato 29 settembre 2018 – ore 9.30
“Dal latte alla pastasciutta” La nutrizione dei bambini è uno dei temi significativi da promuovere e sottoporre alle famiglie di neo-genitori; una dietologa proporrà ai genitori una riflessione rispetto alle corrette abitudini alimentari da attuare sin dalla fase dello svezzamento, presentando anche i nuovi approcci legati all'auto-svezzamento.

Sabato 6 Ottobre 2018 – ore 9.30
“L’Asilo Nido un luogo da scoprire” Le attività proposte da parte degli educatori sono mirate a creare condizioni favorevoli per una crescita armonica dei bambini. Nel progetto educativo i bambini sono soggetti attivi e partecipanti, capaci di esprimersi attraverso una pluralità di linguaggi: verbali, corporei, pittorici, simbolici e di generare azioni, pensieri, immagini e sentimenti.

Sabato 13 Ottobre 2018 – ore 9.30
“Leggiamo insieme” Presentazione a cura della educatrice/bibliotecaria del Progetto Nati per Leggere della Biblioteca dei Ragazzi “G. Cordone” di Vigevano e di una operatrice del Consultorio familiare per la promozione della lettura precoce ad alta voce. Durante l'incontro si parlerà dei benefici della lettura condivisa genitore-bambino e verranno forniti consigli sui libri più adatti per le diverse fasce d'età e su particolari tematiche legate allo sviluppo dei bambini (es. togliere il pannolino, il ciuccio, nascita dei fratellini, etc.).

Nuovo Ambulatorio Osteoporosi a Pavia

ASST Pavia apre anche nel capoluogo un Ambulatorio dell'Osteoporosi.
Venerdì 14 settembre 2018, presso il Presidio Pavese di Fisiatria in via Indipendenza 3 a Pavia, parte l’ambulatorio dedicato alla fragilità ossea per la presa in carico dei pazienti che hanno subito una frattura da fragilità o hanno un alto rischio di fratturarsi.
Il team dell’Ambulatorio Osteoporosi di Pavia, del quale è responsabile la dott.ssa Maria Cristina Caffetti della Riabilitazione Specialistica (U.O.C. diretta dal dott. Emiliano Varalda), si propone proprio di prendere in carico pazienti con patologia osteoporotica. L’obiettivo è stabilire una corretta diagnosi ed un’eventuale terapia farmacologica, oltre che un adeguato programma di attività motoria da svolgere presso la palestra del Presidio Pavese di Fisiatria. Per accedere al servizio occorre una impegnativa con la dicitura "visita fisiatrica per osteoporosi".
La frattura da fragilità ossea conseguente all’osteoporosi è una patologica frequente, con costi economici e sociali importanti per la disabilità conseguente. Si tratta di una patologia sistemica che altera la massa ossea e la qualità dell’osso predisponendo il paziente a fratture da fragilità, quindi anche da minimo trauma (per esempio una caduta dalla propria altezza).
Vi sono due forme principali di osteoporosi: quella primaria colpisce le donne in menopausa e gli anziani mentre quella secondaria si percuote su persone affette da altre patologie o trattate con farmaci che modificano negativamente il metabolismo osseo. In base alle statistiche, dopo i 50 anni di età una donna su tre e un uomo su cinque vanno incontro a frattura da fragilità che spesso è secondaria a patologie che colpiscono altri organi e coesiste in molte patologie come diabete e Parkinson.
Nonostante la frequenza di casi, l’osteoporosi spesso viene misconosciuta, sotto diagnosticata e sotto trattata. Tra le  cause più comuni figurano  la mancanza di uno specialista dedicato e la complessità della patologia.
La diagnosi di osteoporosi viene effettuata dopo un’attenta anamnesi che tiene conto dei fattori di rischio (come ad esempio una precedente frattura da fragilità e la familiarità per fratture al femore e/o vertebrali) e inseguito alla misurazione della massa ossea con la MOC DXA, abbreviazione di Mineralometria Ossea Computerizzata (MOC) con tecnica DXA (Dual X-ray Absorptiometry).

AVIS | Convegno regionale

Congegno regionale Broni AVIS 8 settembre 2018Broni 8 settembre 2018 | La riforma del terzo settore: l'evoluzione della donazione di sangue in Lombardia. Il Direttore Generale della Asst di Pavia, Dott. Michele Brait, parteciperà ai lavori del Convegno regionale organizzato da Avis Comunale Broni, Avis Provinciale Pavia, Avis Regionale Lombardia e con il patroinio di Avis Nazionale, dal titolo "La riforma del terzo settore: l'evoluzione della donazione di sangue in Lombardia" Link alla locandina

Il dott. Michele Brait ai microfoni di TelePavia

Dott. Michele BraitNel corso di un’interessante intervista rilasciata a TelePavia nell'ambito della trasmissione "Pavia Salute", il Direttore Generale di ASST Pavia, dott. Michele Brait, ha fotografato la crescita complessiva dell’Azienda nei suoi primi 32 mesi di gestione ed ha fatto alcune importanti anticipazioni circa le strategie future.
Il dott. Brait si è dichiarato soddisfatto della qualità e dell’importanza degli investimenti sia tecnologici che strutturali, della crescita dell’organizzazione e della gestione del personale, ha citato l’attivazione di nuovi servizi ed elencato le nomine di diversi primari, facendo anche un accenno all’avvio di importanti collaborazioni con altre realtà come il Policlinico San Matteo.

Investimenti tecnologici
L’ASST Pavia è stata la prima azienda a livello nazionale ad acquisire un ecografo in 4D ed è tra le poche, forse l’unica, che dispone di quattro ecografi quadridimensionali. Uno di questi, in dotazione alla UOC Ginecologia e Ostetricia di Vigevano, offre la possibilità di condivisione delle immagini con lo smartphone delle utenti, le quali possono così mostrare un’anteprima del nascituro ai parenti. E’ poi in fase di acquisto un ulteriore ecografo 4D per la Cardiologia di Vigevano, reparto in fase di rilancio grazie anche all’arrivo di un nuovo primario di eccellenza, il dott. Enrico Pusineri e al prossimo avvio dei lavori per approntare l’atteso servizio di Emodinamica.
L’ASST Pavia è anche una delle pochissime realtà in Lombardia, se non l’unica, che si è aggiudicata un nuovo sistema  informatico di digitalizzazione delle immagini radiografiche che verrà installato a breve: con RIS PACS i cittadini non usciranno più dal reparto con le lastre sotto il braccio ma con un CD e addirittura potranno scaricare le immagini su una chiavetta usb o, ancora, paziente e Medico di Medicina Generale potranno consultarle via web.

Nuovi servizi
In seguito agli importanti investimenti tecnologici è stato possibile attivare diversi nuovi servizi: è il caso per esempio della Moc, introdotta negli ospedali di Vigevano e Voghera, che consente di eseguire un esame fondamentale per poi procedere al corretto trattamento dell’osteoporosi.

Interventi strutturali
Nell’ottica di rafforzare i due presidi ospedalieri di riferimento della Lomellina e dell’Oltrepò, vanno segnalati importanti interventi strutturali negli ospedali di Vigevano e Voghera.
A Voghera, attuato il trasferimento degli ambulatori specialistici dell’UOC di Urologia, sono partiti i cantieri del futuro Pronto Soccorso ed è prossima l’inaugurazione del nuovo CUP, costruito secondo una nuova concezione: utenti non più scomodamente in piedi ma seduti alle scrivanie di fronte agli operatori, segnale importante di accoglienza.
A Vigevano stanno per iniziare i lavori di Emodinamica e da tempo è stata inaugurata la nuova Psichiatria.

Ruoli apicali
Nel corso dell’intervista a TelePavia, infine, il Direttore Generale ha sottolineato con soddisfazione che sono stati ricoperti ruoli apicali con ottime scelte, spesso cadute su professionisti del territorio che lavoravano precedentemente in altri contesti: dott. Perfetti, dott. Broglia, dott. Raimondi, dott. Alessiani, dott.ssa Babilonti, dott.ssa Decembrino, dott.ssa Lanza, Dott. Pusineri, dott. Bolognesi e infine il dott. Politi in sostituzione del dott. De Paoli, in pensionamento dopo un pluriennale incarico a capo del Dipartimento di Salute Mentale. Oltre ai primari sono stati nominati diversi responsabili di Strutture Semplici di natura dipartimentale, come la dott.ssa Alvisi.

Prospettive future
L’ASST Pavia punta su ulteriori investimenti tecnologici: già detto dell’attivazione RIS PACS, entro fine anno a Vigevano arriverà una nuova Tac a 160 slides, quindi di grandissima qualità e con la più bassa emissione di radiazioni di tutta la provincia di Pavia; un ecocardiografo 4D sempre a Vigevano; un microscopio operatorio per l’Oculistica di Voghera; una nuova risonanza magnetica a Voghera e mammografi.

Link all’intervista completa del dott. Michele Brait a TelePavia

 

Convenzione tra ASST Pavia e Casa di Cura Villa Esperia per l'uso della TAC

Grazie alla convenzione sottoscritta dal Direttore Generale di ASST di Pavia, Dott. Michele Brait, con la Casa di cura Villa Esperia di Godiasco-Salice Terme, le prestazioni di diagnostica strumentale TAC (tomografia assiale computerizzata) presso gli ospedali di Voghera e Varzi saranno garantite nei casi in cui, per evenienze imprevedibili, non fosse possibile effettuarle all'Ospedale di Voghera.
Si tratta di un importante accordo interistituzionale che garantisce la continuità assistenziale a favore di quei cittadini che hanno la necessità di effettuare tali indagini diagnostiche.
Nel caso in cui la TAC non potesse essere eseguita nelle strutture dell'ASST (per guasto tecnico o per urgenze indifferibili) le prestazioni saranno richieste dalle Unità Operative e autorizzate dal Responsabile dell'UOC Radiologia. A quel punto i pazienti, se necessario accompagnati da un medico ospedaliero, verranno trasportati presso il Servizio di Radiologia di Villa Esperia.
La Casa di Cura Villa Esperia è dotata di una TAC multidetettore a 64 strati di nuova acquisizione e in base all’accordo applicherà ad ASST Pavia uno sconto del 10% sulle tariffe da nomenclatore regionale. La convenzione, di durata biennale con scadenza al 30 Giugno 2020, potrà essere rinnovata previo accordo tra le parti.
La Tomografia Assiale Computerizzata (TAC), oggi definita semplicemente TC (Tomografia Computerizzata), é una metodica radiologica che, utilizzando radiazioni di tipo X (esattamente come quelle delle semplici radiografie), é in grado di ricostruire l'immagine grazie a sezioni del corpo anche al di sotto del millimetro e con l’utilizzo di programmi informatici particolari. Per effettuare l’esame il paziente viene sdraiato su un lettino che fa parte dell’apparecchiatura. La TAC é una metodica diagnostica di secondo livello generalmente indicata dopo l’esecuzione di esami radiografici o ecografici o in seguito a visite specialistiche.
Link al comunicato stampa di ASST Pavia

 

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