News dall'Azienda Socio-Sanitaria Territoriale

Il Dott. Adriano Scoccimarro ASST Pavia

Dott. Adriano Scoccimarro Pneumologo Ospedale di MortaraMortara, un punto di riferimento per le malattie respiratorie | ne parla il Dott. Adriano Scoccimarro, Direttore f.f. UOC Pneumologia Ospedale Asilo Vittoria di Mortara.

L’Unità Operativa di Pneumologia rappresenta l’unica struttura di ricovero dell’Azienda Socio Sanitaria Territoriale di Pavia specificatamente dedicata alle malattie respiratorie: il Reparto è inserito nell’Ospedale di Mortara, ed è diretto dal Dottor Adriano Scoccimarro, Pneumologo e Fisiopatologo che ci parla della struttura: “L’Ospedale di Mortara è nato come Sanatorio. Quando sono arrivato, nel 1987, c’erano ancora molti malati di tubercolosi, ora la situazione è sicuramente migliorata”. (Leggi tutto)

Rete Territoriale Amministratori di Sostegno

Rete Territoriale Amministratori di SostegnoLa Rete territoriale degli Sportelli che si occupano di Amministrazione di Sostegno nella provincia di Pavia
L’Ufficio di Protezione Giuridica delle persone prive di autonomia o incapaci di provvedere ai propri interessi (UPG) della ASST Pavia ha provveduto alla mappatura della Rete Territoriale di tutti gli Uffici e gli Sportelli presenti nel territorio della provincia di Pavia che si occupano di Amministrazione di Sostegno (AdS). Gli Uffici e gli Sportelli individuati sono quelli che sono in grado di garantire all’utenza una corretta ed approfondita informazione, accompagnando chi intende attivare una Amministrazione di Sostegno nel percorso da seguire. L’Ufficio di Protezione Giuridica garantisce una corretta informazione alla persona e alla famiglia, promuovendo e favorendo i procedimenti per il riconoscimento degli strumenti di tutela delle persone incapaci e dell'Amministrazione di Sostegno (AdS). (Link all'Ufficio di Protezione Giuridica dell'ASST di Pavia)

Giornata Mondiale del Rene

Giornata mondiale del rene - 9 marzo 2017Giovedì 9 marzo '17, è la Giornata Mondiale del Rene, istituita allo scopo di aumentare la lotta alle patologie renali, ma soprattutto accrescere nella popolazione la consapevolezza che è possibile contrastare la malattia attraverso la diagnosi precoce. Anche l'Unità Operativa di Nefrologia e Dialisi dell'Ospedale di Voghera, diretta dal Dott. Fabio Milanesi aderisce all'iniziativa. “La campagna, spiega il Dott. Milanesi, ha una grande importanza, se si pensa che statisticamente 1 persona su 10 ha una malattia renale cronica. Da qui, come si può immaginare, la necessità di sensibilizzare la popolazione sui fattori di rischio principali che inducono una malattia renale, come la pressione alta e il diabete.”
Lo screening che verrà fatto giovedì 9 marzo sarà gratuito e senza necessità di impegnativa del medico di base. Le visite si svolgeranno nel pomeriggio dalle 14 alle 18. Per accedere allo screening è necessario prenotarsi allo 0383 695915 e presentarsi nella fascia oraria che verrà assegnata.

AMROP Oltrepo' | a favore dei malati di rene

Associazione per la cura delle malattie renali dell'Oltrepo' PaveseL'Associazione per la cura delle malattie renali dell'Oltrepo' Pavese ha una bella storia da raccontare: 

Il servizio di Nefrologia e Dialisi nasce nel 1971 presso la Divisione di Medicina dell'Ospedale Civile di Voghera, grazie alla generosità dell'Avvocato Fernando Bussolera, che donò i primi cinque reni artificiali, a beneficio della popolazione locale. Nel 2000 il Servizio diviene Unità Operativa Complessa, con Cal presso gli Ospedali di Varzi e di Broni-Stradella.
La donazione, dunque, è sempre stata la base sulla quale si è evoluto il Servizio. Nel 2007 si è determinata l'esigenza di rendere la raccolta e l'uso dei fondi donati, trasparente e controllabile.
Fu attuato allora il primo atto costitutivo della Associazione delle malattie renali dell'Oltrepo, AMRO, Presidente la Signora Silvana Valdata. Molte furono le iniziative messe in atto da simpatizzanti, malati, parenti, per raccogliere fondi per l'AMRO: dalla vendita di calendari, all'organizzazione di concerti, balli, manifestazioni teatrali, campagne per lo screening delle malattie renali, il cui ricavato è stato impiegato per l'acquisto di attrezzature per il Servizio di Dialisi. Nell'anno 2010 presso il Notaio Dott. Marziano Carnevale Ricci, fu stipulato un nuovo atto costitutivo della Associazione, ora denominata AMROP, con specifiche finalità di azioni nel campo della Nefrologia e Dialisi, in unità di intenti con la Società Italiana di Nefrologia.
 
L'AMROP si prefigge i seguenti fini: 
a) prevenire l'insorgenza, la diffusione e l'evoluzione delle malattie renali
b) tutelare i diritti delle persone affette da malattie renali, delle loro famiglie e di chi le aiuta
c) tutelare i diritti dei propri associati in ogni opportuna sede
d) sviluppare gli aspetti culturali connessi alla prevenzione e alla cura delle malattie renali
e) contribuire allo sviluppo della educazione e della formazione per la prevenzione delle malattie renali.
 
Solo dall'anno 2006 all' anno 2016 sono stati forniti all'U.O. di Nefrologia e Dialisi attrezzature per l' importo di circa Euro 100.000,00. Sono stati inviati un Medico e un Infermiere presso l'Università di Pisa e presso l'Università di Torino per corsi di alta specializzazione e sono stati inoltre aiutati economicamente alcuni pazienti, italiani e extracominitari. 
Grazie a tutto ciò nel 2014 AMROP è stata riconosciuta tra i Benefattori dell' Ospedale di Voghera.
Il Consiglio Direttivo è costituito da sei membri che attualmente sono:
Barbieri Cristiana,  Presidente
Barbieri Maria Angela, Segretaria 
Costa Silvano, Milanesi Fabio, Vistarini Enrica, Carnevale Ricci Marziano, Consiglieri.

Oggi l'AMROP ha un proprio sito internet raggiungibile al seguente indirizzo internethttp://www.amrop-oltrepo.org/

Cyberbullismo | Corso Online Gratuito

SPETTRO DI COMPORTAMENTI DI CYBERBULLYINGIl 6 marzo 2017 parte la seconda edizione di “Spettro di comportamenti del cyberbullying”, un MOOC (Massive Online Open Courses - corso online gratuito) rivolto a educatori, operatori sociali, insegnanti, studenti, genitori e a tutti gli interessati che desiderino approfondire il tema del cyberbullismo e della cyberstupidity.
Il corso, realizzato in collaborazione con ILAB e Formazione Permanente dell’Università Cattolica di Brescia, nasce dalle diverse competenze di DE.CI.DI (Definirsi Cittadini Digitali), gruppo di lavoro su “educazione e cyberbullying” costituito dal CREMIT (Centro di Ricerca sull’Educazione ai Media, all’Informazione e alla Tecnologia), le cooperative sociali Pepita Onlus e Industria Scenica, l’associazione Contorno Viola e il Centro di documentazione audiovisiva Steadycam. 

Il corso online garantisce l’accesso libero ai contenuti (video-lezioni, approfondimenti e test di auto-valutazione) e si inserisce nel filone dei MOOC: corsi a distanza, per lo più gratuiti, erogati dalle più importanti Università a livello nazionale e internazionale. Nasce dalle diverse competenze di DE.CI.DI., gruppo di lavoro permanente su “educazione e cyberbullying” costituito dal CREMIT (Centro di Ricerca sull’Educazione ai Media, all’Informazione e alla Tecnologia) dell’Università Cattolica di Milano, le cooperative sociali Pepita Onlus e Industria Scenica e l’associazione Contorno Viola.
Verrà rilasciato un attestato (25 ore) affinché il corso sia riconosciuto tra le iniziative di formazione e aggiornamento dei docenti realizzate dalle università e automaticamente riconosciute dall’Amministrazione scolastica, secondo la normativa vigente, e dà luogo – per insegnanti di ogni ordine e grado – agli effetti giuridici ed economici della partecipazione alle iniziative di formazione.
L’obiettivo del MOOC è duplice: da una parte studiare i comportamenti non conformi agiti da minori nell’ambito e attraverso i media digitali – in particolare nei social network – e, dall’altra, proporre percorsi concreti e tagli specifici di intervento di educazione (preventiva e non) con metodologie integrate. Per approfondire lo spettro di comportamenti del cyberbullying, occorre inserire il tema nell’educazione all’etica dei nuovi media e alla cittadinanza (digitale) responsabile.
Il corso prevede cinque moduli, con temporizzazione settimanale. Di seguito una prima indicazione sintetica:

  • Cyberbullying – La differenza tra bullismo e cyberbullismo. Il concetto di cyberstupidity.
  • La dimensione della responsabilità – Le implicazioni legali, la responsabilità educativa.
  • Spazio pubblico, spazio privato – Il nuovo tipo di accesso, come si creano gli aggregati sociali in Rete.
  • Questione di regole – Livingroom culture: bedroom culture, pocket culture; dal controllo al contratto.
  • Intervento – Aspetti psicologici del gruppo, peer and media education come strumento di intervento.

Ciascun modulo è introdotto da un video-caso, tratto da storie reali raccolte nei laboratori nelle scuole, per introdurre l’argomento da trattare.

La Direzione Socio Sanitaria della ASST di Pavia ritiene di fondamentale importanza sensibilizzare tutti gli operatori che quotidianamente operano tra i più giovani, fornendo loro alcuni spunti di riflessione attraverso i quali poter cogliere un disagio diffuso specialmente in alcune fasce di età per loro stessa natura maggiormente esposte a tale rischio. Pertanto promuove ed invita alla partecipazione al corso di formazione “Spettro di comportamenti del cyberbullying”.

Documento: 
AllegatoDescrizione
Scarica il fileDescrizione Corso online Cyberbullismo
Scarica il fileIstruzioni per accedere alla piattaforma di erogazione del corso

Inaugurazione Centro per il Mesotelioma

PreSST Ospedale Arnaboldi di BroniMercoledì 1° marzo alle ore 11:00, a Broni, presso l'Ospedale Arnaboldi verrà inaugurato il Centro per il Mesotelioma, in virtù dell'accordo interistituzionale per la presa in carico del paziente attraverso il “PERCORSO CONDIVISO PER IL TRATTAMENTO DEL MESOTELIOMA PLEURICO” che vede coinvolte l'ATS e l'ASST di Pavia, la Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo ed il Comune di Broni. Grande soddisfazione per questo nuovo traguardo che risponde ad un'esigenza socio-sanitaria particolarmente sentita a Broni dove si registra, come a Stradella il record di malati a causa dell'amianto.Link all'approfondimento

Inaugurazione Centro per il Mesotelioma

La Dott.ssa Maria Cristina Caffetti ASST di Pavia

Dott.ssa maria Cristina Caffetti UOC Riabilitazione Specialistica Voghera

All'Ospedale di Voghera una App per i pazienti affetti da Osteoporosi: Progetto OSSINERGY.

ne parla la Dott.ssa Maria Cristina Caffetti dell'UOC di Riabilitazione Specialistica Ospedale di Voghera.

Un’applicazione che ottimizzi i tempi di gestione di un paziente con frattura da fragilità ossea e coordini la rete degli attori sanitari a supporto del malato stesso e del suo ritorno a casa. E’ il progetto ambizioso a cui si sta dedicando anima e corpo un gruppo di medici che operano all’interno di Ossynergy, rete di gestione nata nel 2016 dalla collaborazione tra i distretti medici di Varzi, Salice Terme, Voghera e dell’Oltrepò pavese in generale.

Dice la Dott.ssa Maria Cristina Caffetti, Dirigente Medico del Reparto di Riabilitazione Specialistica dell’Ospedale civile di Voghera, diretto dal Dottor Emiliano Varalda dell’ASST di Pavia: “Ossynergy è nato da un primo gruppo di lavoro, che si sta ampliando, formato dal Direttore del Distretto Oltrepò, la Dott.ssa Da Prada, da alcuni medici di cure primarie coordinati dal Dr. Giuffrè di Varzi e dalla Dott.ssa Sozzi, Responsabile dell’Ambulatorio per l’Osteoporosi dell’Istituto di Riabilitazione IDR Fondazione Don Carlo Gnocchi di Salice Terme”.
Attraverso la rete Ossynergy, il paziente viene individuato con un algoritmo validato, un questionario e la Moc Dexa nel rispetto dei LEA (Livelli Essenziali di Assistenza) e delle linee guida Internazionali.
In base al rischio del paziente, vengono stabiliti in sinergia tra ospedale e territorio gli interventi:

  • il basso rischio comporta una prevenzione primaria;
  • l’alto rischio senza fratture, una prevenzione secondaria;
  • l’alto rischio con fratture da fragilità, una prevenzione terziaria”.

L’innovazione del progetto è rappresentata anche da un’applicazione informatica che è possibile scaricare ed installare su smartphone e tablet, indirizzata a specialisti ma anche a medici di base: continua la Dott.ssa Caffetti: “Il programma è pensato per fornire allo specialista tutte le informazioni necessarie per approcciare il paziente con osteoporosi nel migliore dei modi. L’App mostra al medico le caratteristiche della persona visitata, evidenziando eventuali fratture causate da fragilità ossea ed indicandone l’entità. Dobbiamo ricordare che, entrando in ospedale ci si deve sentire quasi come a casa e gli operatori non devono essere solo preparati scientificamente, ma devono anche far sentire il paziente a suo agio, paziente che va aiutato nel recupero e nella riabilitazione.
Il malato è da accompagnare dall’inusualità dell’ambiente ospedaliero alla vita quotidiana, aiutandolo non solo nel percorso clinico”.
Oltre alla App, tra gli obiettivi della rete Ossynergy per il nuovo anno figura anche una collaborazione con l’Università di Pavia e la Facoltà di Scienze Motorie per creare dei corsi di attività motoria dedicati alle signore giovani, per la prevenzione, ed anche la creazione di percorsi condivisi di medicina di genere, essendo l’osteoporosi una patologia prettamente femminile.

Open Day mensile Cardiologia Voghera

Dott. Broglia Primario Cardiologia Ospedale civile di Voghera.Ospedale civile di Voghera UOC di Cardiologia

Si avvia il progetto "Open Day - Cardiologia" per elettrocardiogrammi senza prenotazione preventiva. Il servizio sarà disponibile il primo martedì di ogni mese presso gli ambulatori di Cardiologia dell’Ospedale di Voghera, dalle ore 14 alle ore 16, a partire da martedì 14 febbraio p.v.. 

Il cittadino dovrà presentarsi con l’impegnativa del Medico di Base ed il ticket dovrà essere preventivamente pagato presso il CUP dell'Ospedale.

Il Dott. Alberto Chiara ASST di Pavia

L'emerito Professor Roberto Burgio ed il Direttore del Dipartimento Infantile della ASST di Pavia, Dott. Alberto ChiaraI bambini nella società che cambia: attenzione al rischio obesità e all’importanza dei vaccini - Ne parla il Dott. Alberto Chiara Responsabile Dipartimento Materno Infantile Direttore UOC Pediatria e Nido Ospedale civile di Voghera e Direttore f.f. Ospedale civile di Vigevano.

“Ho avuto la fortuna di essere un allievo del professor Roberto Burgio e di lui ricordo, tra le tante, una frase che ci diceva spesso: noi pediatri dobbiamo essere gli avvocati dei bambini”. Il Dott. Chiara, ha a cuore costantemente il bene dei più piccoli, nella linea d’insegnamento del Prof. Burgio, mancato nel 2014 e considerato uno dei padri della moderna Pediatria italiana. 
“Mi sono innamorato di questo ramo della Medicina proprio grazie alle lezioni del Professor Bugio. Sono stato alunno del Collegio Borromeo e mi sono laureato a Pavia”.
Continua il Dott. Chiara: “Ho lavorato per molti anni al San Matteo, poi all'ospedale di Crema e ora dirigo la struttura complessa di Pediatria e Nido di Voghera. Un incarico che mi ha permesso di portare avanti una serie di iniziative mirate al benessere sia della neo-mamma che del suo bambino, con un occhio di riguardo alla famiglia intera. E’ fondamentale, soprattutto oggi, valutare le condizioni di salute del bambino e dell’adolescente nella società che cambia: nei nostri reparti sono aumentati i casi di bambini in sovrappeso, quindi a rischio di sindrome metabolica quando saranno più grandi.
Per questo motivo non ci stanchiamo di raccomandare alle famiglie di evitare di lasciare i bambini inattivi davanti a televisione e videogiochi e di tornare a un’alimentazione sana, abbinata a sport e movimento, che metta al centro dei pasti i dettami della dieta mediterranea.
Fibre, frutta e verdura, pasta e condimenti freschi possono essere una buona via per imparare a mangiare sano, anche se sappiamo che ai bimbi la verdura spesso non piace: per diffondere le buone prassi a tavola abbiamo avviato, come Ospedale di Voghera e struttura di Pediatria, il progetto “Impariamo a mangiare meglio” che prevede una serie di incontri con gli allievi dell’Istituto Comprensivo di via Marsala a Voghera; gli incontri partiranno nel mese di maggio e verteranno sull’importanza di una sana e corretta alimentazione nell’infanzia per poter prevenire le patologie dell’età evolutiva”.
Sotto la lente della struttura complessa di Pediatria e Nido guidata dal Dott. Chiara, anche la questione dei vaccini: “Ci tengo in prima persona a ribadire che grazie ai vaccini abbiamo sconfitto, in questi ultimi anni, molte patologie e che rinunciarvi può essere pericoloso - ha ribadito il professor Alberto Chiara -. Ho assistito personalmente al ripresentarsi di malattie come la polio, una patologia invalidante, a causa di una mancata vaccinazione. Teniamo presente che le informazioni che si vanno diffondendo in rete circa la pericolosità dei vaccini non hanno un fondamento scientifico, non ci sono riscontri in letteratura medica. E’ necessario invece continuare a far fare profilassi ai nostri bambini per salvare la loro salute e in alcuni casi anche la loro vita”. Un impegno costante, che l’ospedale iriense mette in campo con incontri mirati anche su questi temi: ai vaccini infantili è dedicato un ciclo di appuntamenti con i genitori degli alunni dell’Istituto comprensivo di via Marsala, con cui negli anni scorsi è stata promossa una fattiva collaborazione”.
Il lavoro presso il Reparto di Pediatria e Nido dell’Ospedale di Voghera è diversificato: dal sito della Asst di Pavia, a cui afferisce il nosocomio iriense, è possibile scaricare la guida “Venuto al Mondo”, vademecum chiaro e preciso che contiene le informazioni utili per la gestione dei primi mesi di vita del bambino; inoltre, l’impegno quotidiano del Dott. Chiara è anche orientato all’ecografia, in particolare all’elastosonografia, metodica all’avanguardia scelta dal Dott. Alberto Chiara per valutare, anche in ambito pediatrico, la durezza o l’elasticità dei tessuti molli e dei noduli per individuare eventuali presenze tumorali, soprattutto in ambito tiroideo ed effettuata solo in pochi centri sul territorio nazionale.

 

2017 progetti ed investimenti

Dott. Michele Brait Direttore Generale Asst Pavia

Ospedale di Voghera, 19 dicembre 2016

Tele Pavia intervista il Direttore Generale della Azienda Socio Sanitaria Territoriale di Pavia, Dott. Michele Brait.

Argomento dell'intervista i progetti e gli investimenti per il 2017.

Link alla video intervista 

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