News dall'Azienda Socio-Sanitaria Territoriale

il Dr. Giannantonio Maggi, Ambulatorio di Cardiologia di Mede

Da un paio di settimane è stata attivata, presso l’Ospedale San Martino di Mede, l'attività specialistica ambulatoriale di Cardiologia. Ne parliamo con il Dr. Giannantonio Maggi a cui è stata affidata la gestione dell’Ambulatorio.

Dr. Maggi, in cosa consiste l’attività?
“Il servizio eroga prestazioni in regime ambulatoriale riguardanti visite cardiologiche (prime visite e controlli), elettrocardiogramma, ecocardiogramma,  colorDoppler ed Holter ECG 24h. Oltre a questa attività rivolta agli utenti esterni, vengono espletate consulenze interne all'Ospedale San Martino, riguardanti i reparti di Medicina Interna, Cure Palliative, Medicina Riabilitativa e Punto di Primo Intervento”.

Quando vi si accede?
“Gli orari di attività sono attivi nei giorni di lunedì e mercoledì dalle ore 8 alle ore 17 ed il venerdì dalle ore 8 alle ore 13”.

Il Dr. Giannantonio Maggi si è laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università di Pavia con votazione 110/110 con lode e successivamente si è specializzato in Malattia dell’Apparato Cardiovascolare con 50/50 e lode presso la medesima Università. Tra le sue esperienze lavorative figurano le attività prestate presso il Policlinico San Donato, l’Istituto Clinico Sant’Ambrogio e la Fondazione I.R.C.C.S. Policlinico San Matteo di Pavia. Il suo è un ritorno, avendo già lavorato in passato in ASST Pavia.
Il suo approdo consente di rinforzare l’organico dell’Unità Operativa di Medicina Interna dell’Ospedale San Martino di Mede il cui referente è il Dr. Simone Bagnoli e la cui mission è l'assistenza globale al paziente adulto ed anziano affetto da patologie di interesse internistico.
Al secondo piano del vecchio Ospedale si svolge l'attività specialistica ambulatoriale che, oltre alla cardiologia, comprende diabetologia, eco-doppler vascolare, ecografie, epatologia, geriatria, medicina interna, onco-ematologia (localizzato presso il Day Hospital/MAC).

 

La Messa di Pasqua nella Cappella dell'Ospedale "Asilo Vittoria" di Mortara trasmessa in diretta nazionale da Radio Maria

Domenica 21 aprile, in occasione della festività di Pasqua, l’emittente nazionale Radio Maria trasmetterà, in collegamento diretto dalla Cappella “Madonna Medaglia Miracolosa” dell’Ospedale “Asilo Vittoria” di Mortara, la Santa Messa celebrata dal Cappellano Rev. Don Giambattista Camana. La diretta radiofonica andrà in onda dalle ore 16:30 alle 17:50 e sarà condotta da Fabio Serretti. La Messa sarà preceduta dalla  recitazione del Santo Rosario e dei Vespri, anch’essi trasmessi via radio.
I responsabili tecnici dello studio mobile hanno già effettuato in questi giorni un sopralluogo a Mortara, con esito positivo, per la verifica dei collegamenti.
La celebrazione, oltre che all’interno della Cappella, potrà essere seguita via radio sul canale FM 107.900, in televisione sui canali 789 del Digitale Terrestre o 5789 di Sky ed anche su internet tramite computer, tablet e smartphone.
Radio Maria è una emittente cattolica di preghiera, di evangelizzazione e di promozione umana il cui palinsesto è realizzato con il contributo di vescovi, sacerdoti, religiosi e laici. Nelle animazioni quotidiane della preghiera vengono anche coinvolte parrocchie, comunità religiose, monasteri, ospedali e carceri con più collegamenti giornalieri.
L’emittente, con sede ad Erba in provincia di Como, è diffusa capillarmente in tutta Italia (con 850 ripetitori in Modulazione di Frequenza) e in 74 nazioni del mondo distribuite nei cinque continenti, con 81 reti supportate da altre 19 stazioni radiofoniche che trasmettono anche in lingua locale. Sono in tutto 20.000 i volontari di Radio Maria al servizio di oltre 30 milioni di ascoltatori in tutto il mondo. L’emittente non diffonde alcun messaggio pubblicitario ed è sostenuta unicamente dalle offerte dei suoi ascoltatori (Pavia, 15/04/2019).

 

Insieme contro il disagio giovanile nel progetto "Ti ascoltiamo"

Progetto Asst Pavia E fondazione Le Vele contro il bullismo e il disagio giovanile

La Fondazione “Le Vele”, in collaborazione con l’Assessorato all’Istruzione, Formazione, Pari Opportunità e Politiche Temporali del Comune di Pavia, l’ASST di Pavia e UST di Pavia, ha elaborato un progetto che riguarda il contrasto al disagio giovanile nelle sue varie forme dal titolo: “Il malessere e il disagio giovanile: apatia, trasgressività, devianza, (cyber)bullismo. Evitare pericoli, promuovere competenze e benessere”. Tale progetto ha avuto il riconoscimento e un contributo da parte della Fondazione Cariplo e della Fondazione Comunitaria della provincia di Pavia.

Nel contesto di tale progetto, nella giornata di venerdì 8 marzo 2019, presso la Sala Convegni di ATS Pavia, si è tenuto il convegno dal titolo: “Disagio giovanile, prevenzione e cura”.

Dopo i saluti delle autorità - per l’ASST di Pavia era presente il Direttore Socio-Sanitario Armando Gozzini – sono intervenuti Pietro Edmondo Pontremoli (Fondazione Le Vele), Fabrizio Maggi (Università degli Studi di Pavia), Stefano De Luca (psicologo analista), Anna Maria Brandazza (IIS Cairoli Pavia) e e Cristina Comini (Dirigente IIS Cossa Pavia).

Fabrizio Maggi, in particolare, ha illustrato i risultati dei questionari somministrati a studenti e genitori.

E’ seguita una tavola rotonda coordinata da Fabrizio Maggi, a cui hanno partecipato Angela Barbara Gregorini, Pietro Edmondo Pontremoli, Stefano De Luca, Katiuscia Pozzi, Laura Canale, Angela Sacchi, Elena Cinquanta, Marino Gatti, Daniela Masala.

Tra i temi affrontati, particolare rilievo hanno assunto le sfide educative dei genitori, che esprimono una difficoltà crescente nell’esercizio della propria autorità nei confronti dei figli. Ma anche il ruolo educativo, spesso sostitutivo, che gli insegnanti si trovano a dover ricoprire, di fronte a genitori che assumono il ruolo di avvocati difensori dei figli, riducendo la capacità di questi ultimi di assumersi le responsabilità delle proprie azioni.

E’ emersa l’esigenza di costruire e rafforzare una rete interistituzionale sul disagio giovanile, che consenta di definire progetti condivisi e sinergici da presentare alle scuole, superando la frammentazione oggi esistente, che diventa per i referenti scolastici fonte di sovraccarico burocratico e operativo nel vaglio delle proposte, con inutile dispendio di tempo e di risorse.

In queste settimane è partita la fase operativa del progetto. Le scuole e le istituzioni scolastiche, i docenti, i genitori e tutti gli operatori che a vario titolo si interessano di disagio operativo, possono ora consultare il sito del progetto www.tiascoltiamo.it.

È un sito di facile consultazione che mette in evidenza le finalità del progetto e le procedure per accedere ai servizi offerti.

Prima di tutto la possibilità di accedere, da parte degli studenti, dei giovani e anche dei genitori, ad uno sportello online dove possono trovare la consulenza di uno psicologo. È  necessario iscriversi al progetto tramite la mail info [at] tiascoltiamo.it e prenotarsi cliccando sull’apposito tasto (Prenota). La mail info [at] tiascoltiamo.it può essere anche utilizzata per richiedere informazioni.

Promozione dell'allattamento materno

Campagna promozionale  dell'allattamento maternoL'U.O.S. Prevenzione Socio Sanitaria Territoriale Sussidiarieta’ e Sostegno alla Famiglia della Direzione Sociosanitaria di Asst Pavia, organizza una serie di incontri presso i Consultori Familiari per promuovere l'allattamento materno, con il seguente calendario:

PAVIA il Giovedì dalle ore 14.00 alle ore 16.00
VOGHERA il Giovedì dalle ore 14.00 alle ore 16.00
VIGEVANO il Mercoledì dalle ore 10.00 alle ore 12.00

L’allattamento al seno è un beneficio per la salute della mamma e del bambino. E’ una modalità di alimentazione naturale consigliata sicuramente a tutte le donne. Allattare al seno è, prima di tutto, un gesto d’amore, è il modo più naturale per continuare quel rapporto speciale e unico che si crea tra mamma e figlio durante la gravidanza. Ma oltre ad essere un momento ricco di emozioni, che crea un legame intenso, il latte materno è l’alimento più adeguato ai fabbisogni nutrizionali dei neonati, anche di quelli prematuri(Link alla locandina)

Dott. Ezio Pozzi Direttore di Ostetricia e Ginecologia di Voghera

Dott. Ezio Pozzi Ginecologo Direttore UOC ostetricia e Ginecologia VogheraIl Dott. Ezio Pozzi, dall'08 aprile 2019 è stato nominato Direttore dell'Unità Operativa Complessa Ostetricia e Ginecologia di Vogheraruolo che ricopriva in qualità di facente funzione. Il Dott. Pozzi è allievo del recentemente scomparso emerito Prof. Emilio Imparato. Il reparto diretto dal Dott. Pozzi, esegue ogni tipo di intervento ginecologico ed ostetrico: dalla chirurgia conservativa e laparoscopica per la patologia benigna fino alla chirurgia radicale per le neoplasie dell’apparato genitale femminile; dalla chirurgia per la correzione del prolasso genitale alla chirurgia per la correzione dell’incontinenza urinaria femminile, con interventi di recentissima introduzione e minima durata di degenza. Il Centro di Oncologia Ginecologica fornisce assistenza e trattamento postoperatorio chemioterapico alle pazienti affette da neoplasia, compreso un programma di follow-up clinico-radiologico intensivo per la diagnosi e il trattamento della recidiva. Sono altresì attivi numerosi protocolli di collaborazione scientifica con istituti di ricerca italiani. Il servizio di ecografia è dotato di apparecchiature in 3D di ultima generazione.

Il trapianto di rene dono sconosciuto | Il racconto di chi ha ricevuto di chi ha donato e di chi ha condiviso

In occasione della Giornata nazionale per la donazione e trapianto di organi e tessuti  Domenica 14 aprile alle ore 16:30 presso l'Auditorium San Dionigi a Vigevano si terrà un incontro aperto a tutti i cittadini organizzato dall'Unità Operativa di Nefrologia e Dialisi di Vigevano diretta dalla Dottoressa Antonietta Gazo.
L'evento dal titolo "Il trapianto di rene dono sconosciuto: il racconto di chi ha ricevuto di chi ha donato e di chi ha condiviso" ha lo scopo di sensibilizzare l'opinione pubblica sull'importanza della donazione e sulla possibilità di dare il proprio consenso  alla donazione  al momento dell'emissione o rinnovo della Carta d'identità.  
Sarà presente il Dott.Casazza, coordinatore delle Emergenze e della Medicina delle donazioni, che presenterà le statistiche della nostra Azienda in tema di trapianto. Verranno  narrate le esperienze di trapiantati, delle difficoltà, della limitazione della libertà e dell'impegno presentato dalla dialisi, della speranza nell'attesa del trapianto e soprattutto del ritorno ad una vita normale con il trapianto. Nel nostro Centro dal 1987 hanno ricevuto il trapianto 80 pazienti  e di questi 4 hanno ricevuto il secondo trapianto dai Centri Trapiantatori del Nord Italia. Inoltre grazie alla generosità, all'amore ed al senso della famiglia, altri 6 pazienti hanno ricevuto il rene da un congiunto vivente, in 5 casi evitando la dialisi. Alcuni dei donatori  saranno presenti e spiegheranno le motivazioni di un gesto così eroico. Modererà l'incontro il Dott.Bellazzi Roberto, già Direttore dell'Unità.

Un rigraziamento  all'artista Ale Puro autore dell'immagine 

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Avviso agli utenti

Avvisiamo i gentili utenti che a Mortara sono in corso i trasferimenti progressivi di sportelli ed ambulatori dall’ex Ospedale Sant’Ambrogio all’Ospedale Asilo Vittoria.
Il Centro Unico di Prenotazione (CUP) si è trasferito lunedì 8 aprile mentre l’Ufficio Scelta/Revoca (del Medico di Medicina Generale e del Pediatra di Libera Scelta) sarà operativo nella nuova sede da lunedì 15 aprile.
I prossimi spostamenti sono i seguenti:
- Ambulatorio di Neurologia dal 12 aprile
- Ambulatorio di Oculistica  dal 16 aprile
- Ambulatori di Protesica Minore dal 15 aprile
Informiamo inoltre che la sede di Pavia dell’Unità Operativa Semplice Servizi Territoriali per le Dipendenze (SER.D) Pavese e Oltrepò, per motivi di aggiornamento del personale, sarà chiuso anticipatamente alle ore 13:30 nei seguenti giorni:
- martedì 16 aprile
- lunedì 6 maggio
- venerdì 17 maggio
- martedì 28 maggio

5° CORSO DI CHIRURGIA LAPAROSCOPICA SU SIMULATORE PER SPECIALIZZANDI IN CHIRURGIA

E’ in fase di svolgimento, fino a venerdì 12 aprile presso Palazzo Botta a Pavia. la quinta edizione del Corso di Chirurgia Laparoscopica su simulatore per specializzandi in chirurgia. E’ organizzato dalla Scuola di Specializzazione in Chirurgia Generale dell’Università degli Studi di Pavia in collaborazione con la Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo e con l’ASST di Pavia.
I coordinatori scientifici sono il prof. Mario Alessiani, Direttore dell’Unità di Chirurgia Generale dell’Ospedale Unificato Broni-Stradella ed il prof. Paolo Dionigi, Direttore dell’Unità di Chirurgia 1 della Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo e della Scuola di Specializzazione.
Gli specializzandi si cimentano utilizzando un simulatore estremamente realistico, sulla falsa riga di quanto avviene per i piloti automobilistici e di aerei. Grazie alla stazione di allenamento laparoscopico vengono simulati interventi di appendicectomia, colecistectomia, resezione del colon e sleeve-gastrectomy (intervento bariatrico di resezione gastrica). Gli studenti sono affiancati da chirurghi esperti in laparoscopia che, spiegando le fasi degli interventi, danno suggerimenti sulla tecnica e correggono eventuali errori. Il simulatore e la relativa tecnologia sono messi a disposizione dalla Applied Medical.
“Alcuni specializzandi del primo anno di Corso – spiega il Prof. Mario Alessiani – frequentano gli Ospedali dell’ASST di Pavia. In precedenza hanno potuto partecipare a interventi laparoscopici solo in veste di assistenti e quindi sono alle prime armi. Questo corso rappresenta perciò una grande opportunità di esercitazione su simulatore per compiere un ulteriore importante passo avanti nel percorso di formazione che porterà gli specializzandi, dopo ulteriore adeguato addestramento, a operare in prima persona sugli esseri umani”.
Link alla locandina

(Pavia, 09/04/2019)

 

Il dott. Alberto Casazza, Coordinatore Trapianti dell’ASST di Pavia

Domenica 14 aprile 2019 si celebra in Italia la XXII edizione della Giornata Nazionale Donazione e Trapianto di Organi e Tessuti indetta dal Ministero della Salute. Il primo espianto multiorgano all'interno dell'ASST di Pavia risale all'aprile 2012 presso l'Ospedale Civile di Vigevano, il secondo si è registrato nell'aprile 2013: dall'inizio degli anni 2000 ad oggi l'attività si è incrementata grazie anche alla generosità dei cittadini. Con il dott. Alberto Casazza, Dirigente Medico dell’U.O.C. Anestesia e Rianimazione dell’Ospedale Civile di Vigevano e Coordinatore Trapianti aziendale, facciamo il punto sull’attività messa in atto in proposito dell’ASST di Pavia.

“L’attività di Accertamento della Morte con criteri neurologici e la conseguente attività di donazione e prelievo di organi e tessuti da cadavere a cuore battente è presente all’interno dell’ASST Pavia nelle U.O. di Rianimazione dei presidi di Vigevano e Voghera. – spiega il dott. Casazza - La Commissione di Accertamento della Morte con criteri neurologici è composta da un Neurologo esperto in Elettroencefalografia, un Medico Legale o Medico di Direzione Sanitaria e un Anestesista Rianimatore, che appartengono alle Unità Operative e alle Direzioni Mediche di Presidio dell’ASST Pavia. I Tecnici di Neuro Fisiopatologia appartengono all’U.O. di Neurologia dell’Ospedale Civile di Voghera”.

Nel corso del 2018 avete effettuato attività?
“Certamente. Abbiamo identificato 5 potenziali donatori multiorgano (4 presso l’Ospedale Civile di Vigevano e 1 presso l’Ospedale Civile di Voghera). Quattro di questi sono stati portati alla donazione di organi, mentre un potenziale donatore è stato escluso durante le fasi dell’Accertamento per la presenza di patologia che comportava un rischio inaccettabile per gli eventuali riceventi. Dal 2012 a oggi, in ASST Pavia sono stati identificati 10 donatori multiorgano, di cui 8 a Vigevano e 2 a Voghera”.

Può indicare le tipologie dei prelievi?
“A Vigevano, il 16 gennaio sono stati prelevati polmoni, reni, fegato e pancreas. L’11 giugno i reni. Il 9 ottobre un fegato. A Voghera, il 14 giugno sono stati prelevati fegato e reni. In occasione delle donazioni multiorgano sono state effettuati anche i prelievi di 6 cornee, mentre non sono stati prelevati altri tessuti (valvole cardiache, segmenti vascolari, cute, tessuto osteo-muscolare) per criteri di rischio legati ad anamnesi ed età”.

Dove sono state effettuate le operazioni di prelievo?
“Sono avvenute nelle sale operatorie degli Ospedali Civili di Vigevano e Voghera. Nei casi di donazione di reni, a Vigevano gli interventi sono stati eseguiti dal dott. Stefano Soldano (U.O. Chirurgia Generale) mentre a Voghera se ne è occupato il prof. Mario Alessiani (U.O. Chirurgia Generale di Stradella)”.

Può spiegare anche come avviene la donazione di cornee?
“Il prelievo a scopo di trapianto avviene negli Ospedali Hub dell’ASST Pavia, ovvero Vigevano e Voghera ma, a partire da febbraio 2019, tale attività è stata avviata anche negli ospedali di Mede, Mortara e Stradella. Nel corso del 2018 sono stati identificati e portati al prelievo 36 donatori (25 a Vigevano e 11 a Voghera) per un totale di 64 cornee prelevate (42 a Vigevano e 22 a Voghera). Per quanto riguarda l’anno in corso, nei primi due mesi i prelievi effettuati presso l’Ospedale di Voghera sono stati 2 (totale cornee prelevate 4), a Vigevano (dato aggiornato al 27 marzo) sono stati 15 (27 cornee prelevate), a Mede (U.O. di Cure Palliative) si sono registrati 3 donatori e a Casorate (U.O. di Medicina) uno”.

Ci sono poi i trapianti di rene da donatore vivente.
“Nell’anno 2018 un paziente dell’U.O. Nefrologia e Dialisi di Vigevano ha ricevuto l’ organo. Nel 2017 avevano ricevuto un trapianto da vivente un paziente della Nefrologia Dialisi di Vigevano e un afferente all’omologo Reparto di Voghera”.

Esiste poi la donazione di tessuto osseo da vivente.
“Si tratta di prelievo di epifisi femorali in occasione di interventi elettivi di protesi totale d’anca. Nell’anno 2018 presso l'U.O. di Ortopedia e Traumatologia dell'Ospedale di Vigevano sono stati effettuati 15 prelievi su un totale di 63 interventi. Per quanto riguarda l'attività dell'U.O. Ortopedia e Traumatologia di Voghera, il numero di donatori è stato di 8 su 30 interventi. A Stradella il numero di donatori idonei è stato 4 su 33 operazioni. Il totale dell'ASST di Pavia è stato di 27 donatori su 126 interventi elettivi di protesi totale d'anca. Aggiungo che l’U.O. di Ortopedia e Traumatologia di Vigevano ha utilizzato tessuto osseo proveniente dalla Banca dell’Osso in 8 occasioni".

Link alla brochure "Diamo il Meglio di Noi"

 

Il Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale per pazienti con fragilità ossee: serata informativa a Mortara.

Evento Fragilità Ossea Mortara 9 aprile 2019 h. 20:00L’Associazione Medici di Base di Mortara organizza, martedì 9 aprile, alle ore 20:00, presso la Sala Conferenze di Palazzo Cambieri, una serata informativa aperta alla popolazione sul tema delle fragilità ossee.
I relatori saranno la dott.ssa Maria Cristina Caffetti (Medico Fisiatra, Responsabile Ambulatori Osteoporosi di ASST Pavia), la dott.ssa Laura Bogliolo (Dirigente Medico della Sezione di Reumatologia dell’IRCCS Policlinico San Matteo di Pavia) e il dott. Giuseppe Giuffré (Medico di Medicina Generale).
Durante la serata verranno illustrati i fattori di rischio per osteoporosi e frattura da fragilità e dell’importanza dell’alleanza tra Territorio ed Ospedali per la gestione condivisa del paziente.
L’ASST di Pavia, sensibile al tema, nell’ambito del co-branding con l’IRCCS Policlinico San Matteo di Pavia ha avviato un Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale (PDTA) che vede coinvolti anche i Medici di Medicina Generale (coordinati dal dott. Giuseppe Giuffré), sotto l’egida della SIOMMMS (Società Italiana dell’Osteoporosi del Metabolismo Minerale e delle Malattie dello Scheletro).
Il modello pavese di gestione del paziente con osso fragile si propone di ridurre il numero di persone con fratture da fragilità e di ottimizzare le risorse migliorando l’appropriatezza diagnostica, terapeutica e di presa in carico territoriale e ospedaliera.
Il tema è importante perché la frattura da fragilità è una patologia frequente con conseguenze invalidanti e costi sociali ed economici rilevanti. In Italia si registrano più di 90.000 fratture di femore da fragilità e, inoltre, 1 donna su 3 e 1 uomo su 5 dopo i 50 anni sperimenteranno una frattura da fragilità nel corso della vita. Nonostante la dimensione della patologia, per diversi motivi, solo il 40 % viene sottoposto ad esami per diagnosi differenziale, soltanto il 20% di  pazienti con frattura da fragilità viene posto in terapia con farmaci anti fratturativi e risulta bassa anche essere l’aderenza alla terapia, importante per ottenere risposte efficaci.
Link alla locandina

(08/04/2019)
 

 

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