News dall'Azienda Socio-Sanitaria Territoriale

Donazione a favore del Pronto Soccorso dell'Ospedale di Broni-Stradella

Donazione monitor Pronto Soccorso Ospedale di Broni-StradellaMartedì 13 agosto 2019, alle ore 11:00, presso la Sala Rossa, sita al 3° piano dell'Ospedale Unificato di Broni-Stradella, in via Achilli n. 3 con sede in Stradella, verrà inaugurato un monitor portatile multiparametri PC 300 Sp02-NIBP-Temp., destinato al Pronto Soccorso dell’Ospedale Unificato di Broni-Stradella. La donazione è stata effettuata dalla Sig.ra Daniela Colombi, in memoria del marito Maurizio Bellinzona, con il sostegno e l’affetto degli amici della coppia. La Sig.ra Colombi, dedica la donazione A Maurizio, che è stato sempre un libro aperto, scritto con parole semplici, come semplice era il suo essere, non solo amico, ma maestro di vita. Con questo gesto io e gli amici manifestiamo la nostra gratitudine e riconoscenza per tutto ciò che lui ci ha insegnato. Il monitor - dotato di tecnologia Bluetooth e interfaccia USB che consentono di trasferire i dati su PC, Tablet e Smartphone (Android e iOS) - permetterà fino a 6.000 registrazioni di pressione, oltre alla saturazione funzionale dell’ossigeno, alla frequenza cardiaca e alla temperatura corporea (mediante sonda auricolare). Grazie a tale strumento è possibile garantire una valutazione generale e immediata dello stato di salute del paziente che accede al Pronto Soccorso, fungendo da supporto per le successive decisioni cliniche. L’Azienda è riconoscente alla Sig.ra Colombi, poiché questo gesto di liberalità si va ad aggiungere ai tanti attestati di stima che l’ASST di Pavia riceve ogni anno da pazienti e parenti, a riprova della professionalità degli operatori sanitari e della qualità delle cure ricevute; segno inequivocabile di un rapporto di fiducia ormai consolidato tra l’Azienda e il suo territorio.

Avviso di vendita immobile mediante asta pubblica

Avviso vendita immobile mediante asta pubblicaProcedura di vendita, mediante asta pubblica, di unità immobiliare a destinazione residenziale sita nel Comune di Codevilla (Pv)
L’Azienda Socio-Sanitaria Territoriale (ASST) di Pavia, in esecuzione della propria deliberazione n. 640 del 7 agosto 2019 rende noto che il giorno 25 settembre 2019, alle ore 9,30 presso la sede amministrativa dell’ASST di Pavia sita in Voghera (PV), V.le Repubblica n.88 – Sala gialla, avrà luogo un’asta pubblica per la vendita dell'Unità immobiliare descritta nell'avviso qui di seguito pubblicato. Link all'avviso

 

Il dott. Michele Brait ai microfoni dell’agenzia nazionale AskaNews

Portare robotica e intelligenza artificiale nelle carceri per rendere più efficiente e sicura la somministrazione dei farmaci all’interno degli istituti penitenziari pavesi: il dott. Michele Brait, Direttore Generale di ASST Pavia, ne spiega i contenuti in una videointervista rilasciata ad Aska News, tra le principali agenzie nazionali di informazione.
Questo tipo di intervento migliorerà assolutamente l’assistenza sanitaria all’interno delle carceri – spiega nell’intervista il dott. Brait - La possibilità di avere una chiara correlazione con un software, che identifica bene e in modo preciso quello che il medico ha prescritto e che assegna in modo chiaro agli infermieri le indicazioni di preparazione, e l’aver automatizzato il processo ha ridotto tantissimo l’errore umano e le conseguenze negative che ci possono essere su una errata somministrazione”.
L’esperienza dell’ASST di Pavia ha permesso di testare il sistema, con risultati tangibili in termine di efficienza, riduzione del rischio clinico e dei costi. Ora c’è la volontà di estendere il servizio anche al di fuori degli ospedali. La sperimentazione nelle carceri pavesi parte grazie alla partnership con la società Deenova che ha messo a disposizione gratuitamente la sua tecnologia. Per accedere direttamente alla videointervista completa: link

Inaugurazione di una nuova Colonna Endoscopica presso l’Ortotraumatologia di Voghera

Il dott. Michele Brait, Direttore Generale di ASST Pavia, ha inaugurato questo pomeriggio la nuova strumentazione entrata in funzione nell’Unità Operativa di Ortotraumatologia dell’Ospedale Civile di Voghera.
Si tratta della nuova colonna endoscopica attivata di recente nella Sala Operatoria di Ortopedia per gli interventi in artroscopia. L’apparecchiatura rappresenta un’innovazione tecnologica importante poichè le immagini ad alta definizione vengono visualizzate su un monitor da 32” Ultra HD 4K, quindi con la risoluzione più elevata disponibile sul mercato, garantendo all’operatore un’eccezionale qualità della visione del sito chirurgico.
Tutti gli interventi in artroscopia, ossia quelli in cui si procede attraverso un piccolo taglio in prossimità dell’articolazione, possono quindi beneficiare della nuova tecnologia grazie alla possibilità di visualizzare compiutamente anche dettagli di dimensioni molto ridotte, con una resa del colore assolutamente realistica.
La nuova colonna permette inoltre la registrazione di tutto l’intervento su un disco integrato, sempre in alta risoluzione (4K), per una successiva revisione ed anche per fini didattici o medico-legali.
La strumentazione è stata acqusita tramite una gara svolta dall’ASST di Pavia in forma consorziata con l’ASST di Lecco e che comprende anche la consegna di tutto il materiale monouso necessario per gli interventi di artroscopia dei prossimi 5 anni. Questa modalità, denominata “service”, rappresenta oggi il “gold standard” a livello nazionale in quanto permette da un lato di pianificare correttamente tutti i costi legati agli interventi e dall’altro di procedere ad un rinnovo tecnologico al termine del contratto.
L’acquisizione va a potenziare l’U.O.C. Ortotraumatologia di Voghera diretta dal maggio scorso dal dott. Roberto Vanelli che dirige anche l’Ambulatorio di Ortotraumatologia dell’Ospedale SS. Annunziata di Varzi.
Avendo a disposizione un dispositivo di ultima generazione per la chirurgia artroscopica – ha spiegato nel corso dell’inaugurazione il dott. Vanelli - che consente una visione di altissima qualità di ginocchio, spalla, caviglia, etc., abbiamo la possibilità di effettuare interventi di vario tipo. Per il ginocchio, ad esempio, effettuiamo riparazione del crociato anteriore, suture meniscali ed asportazione del menisco lesionato con grande precisione”.
Va sottolineato, infine, che la chirurgia artroscopica consente di ridurre i tempi del recupero fisico post-operatorio in quanto vengono praticati piccoli fori al posto delle tradizionali incisioni.
All’inaugurazione hanno presenziato, tra gli altri, l’On. Elena Lucchini, l’assessore regionale alle Politiche per la Famiglia, Genitorialità e Pari opportunità dott.ssa Silvia Piani, i consiglieri regionali Ruggero Invernizzi, Roberto Mura e Giuseppe Villani, il sindaco iriense dott. Carlo Barbieri con l’Assessore alla Sanità del Comune Gianfranco Geremondia, l’On. Paolo Affronti, il Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Voghera Maggiore Giuseppe Pinto con il luogotenente Giovanni Galletta, oltre ad altre personalità politiche, religiose e delle forze dell’ordine.
Voghera, 29 luglio 2019

 

Inaugurazione "Una panchina gialla" contro il bullismo

Una panchina gialla contro il bullismo a VogheraVoghera 23 luglio 2019 Una panchina gialla contro il bullismo  Oggi, 23 Luglio 2019 alle ore 11, alla presenza del Dott. Armando Gozzini, Direttore Socio-Sanitario dell’Azienda Socio-Sanitaria Territoriale di Pavia,  si è svolta la cerimonia di inaugurazione della "Panchina Gialla contro il bullismo", collocata nell'area verde di via Cavour a Voghera. Questa iniziativa  fa parte del progetto "Bull&Peer-Fare insieme la differenza" la cui mission è la "La presa in carico di minori con situazioni di fragilità, delle vittime o dei bulli". Ogni qualvolta venga intercettato un episodio di bullismo gli operatori dei Consultori Familiari dell’ASST di Pavia attiveranno la rete dei servizi territoriali competenti: Enti Locali, Comuni e Ambiti, Servizi di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza, Enti non Profit e Associazionismo Familiare, etc.per la risoluzione in sinergia del problema.

L’ASST di Pavia, da sempre impegnata nel contrasto ai fenomeni di emergenza socio-sanitaria, nel febbraio 2017 ha costituito un tavolo tecnico di lavoro inter-aziendale finalizzato alla progettazione di interventi educativi da proporsi negli istituti scolastici provinciali in collaborazione con l’Ufficio di Servizio Sociale Minorenni (USSM) di Milano.

Il lavoro del tavolo tecnico si è poi concretizzato, sul finire dell’anno, nella realizzazione di due serate volte a promuovere una riflessione su tematiche quali le relazioni interpersonali, la sicurezza on line e l’uso consapevole della rete, rivolte in particolare ai genitori degli alunni e al personale scolastico, ma aperte comunque all’intera cittadinanza, e svoltesi a Mortara, con la partecipazione diretta degli istituti scolastici Pollini, IC di Mortara, Omodeo e Fondazione Clerici. Presso gli stessi istituti, nel periodo gennaio-aprile 2018, è stato poi portato nelle scuole il “Progetto di contrasto al bullismo e cyberbullismo”, che ha visto la realizzazione di interventi di tipo educativo all’interno delle classi ai quali hanno partecipato più di 400 studenti;

L’ASST di Pavia ha inoltre partecipato come partner associato a diversi bandi regionali per la promozione e selezione di progettualità inerenti il contrasto al bullismo e al cyberbullismo, nonché a iniziative promosse da diversi altri enti del territorio, in particolare Comuni e associazioni del terzo settore, come ad esempio le giornate #nocyberbully organizzate dall’associazione Helpis Onlus. Partecipa inoltre ai diversi eventi e convegni promossi sul territorio e, in collaborazione con il collettivo DE.CI.DI. (Definirsi Cittadini Digitali), gruppo di lavoro permanente su “educazione e cyberbullying” costituito, tra gli altri, dal CREMIT (Centro di Ricerca sull’Educazione ai Media, all’Informazione e alla Tecnologia) dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, ha reso disponibile a tutti i suoi dipendenti la fruizione di un MOOC (Massive Open Online Course) dal titolo “Spettro di comportamenti di cyberbullying” concernente i comportamenti di cyberstupidity agiti nell’ambito e attraverso i media digitali, in particolare nei social network.

Con l’introduzione della L.71/2017 (Linee di orientamento per la prevenzione e il contrasto del cyberbullismo nelle scuole), partecipa al “tavolo interistituzionale sui temi del bullismo e del cyberbullismo” istituito in seno all’Ufficio Scolastico Territoriale di Pavia in attuazione della succitata legge e delle Linee d’orientamento per azioni di prevenzione e contrasto del bullismo e del cyberbullismo (MIUR, 13 aprile 2015) e della Convenzione Regionale lombarda del 5/07/2017;

Da dicembre 2018 partecipa inoltre al progetto Bull & Peer per l’alfabetizzazione etica ed emotiva e per il contrasto ai fenomeni di violenza, bullismo e cyberbullismo, che avrà termine a dicembre 2019. L’attiva partecipazione dei Consultori Familiari, ASST di Pavia, nell’ambito di “Bull & Peer” consiste nel progetto: “E tu di che emozione sei? Come prendersi cura delle emozioni dei bambini” condotto dagli operatori dei Consultori Familiari per “educare i bambini ad esprimere e riconoscere i propri e gli altrui sentimenti, in modo da sviluppare capacità riflessive ed empatiche che sono fattori protettivi per la crescita ed aiutano i soggetti, una volta diventati ragazzi, a non esporsi eccessivamente a situazioni di rischio evitando comportamenti violenti”. Attraverso il progetto “E tu di che emozione sei?” psicologi e assistenti sociali dei Consultori Familiari attueranno una serie di incontri con le persone di riferimento degli alunni quali insegnanti, genitori, nonni. Durante gli incontri, per favorire la partecipazione degli adulti, le associazioni partner del progetto “Bull & Peer” saranno a disposizione per attuare interventi di baby sitting in un’area gioco dedicata."

 

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Estensione del servizio di autocertificazioni in farmacia per le esenzioni E02, E12 e E13.

Attivazione del servizio di autocertificazioni in farmacia delle esenzioni E02, E12 e E13.A partire dal 22/07/2019 sarà possibile autocertificare in farmacia, oltre alle esenzioni E30 ed E40, anche le esenzioni E02, E12 e E13.
A differenza delle esenzioni E30 (reddito e patologia) e E40 (reddito e malattia rara), le esenzioni E02 (disoccupazione), E12 (disoccupazione) e E13 (mobilità, cassa integrazione o contratto solidarietà) possono essere estese in sede di autocertificazione anche ad eventuali familiari a carico del cittadino diretto interessato. La registrazione delle autocertificazioni in farmacia consentirà di identificare attraverso il codice fiscale eventuali familiari assistiti lombardi a carico del diretto interessato e di riportali automaticamente sul modulo di autocertificazione.
Come già per le esenzioni E30 e E40, l’autocertificazione in farmacia delle esenzioni E02, E12 e E13 sarà immediatamente fruibile sia per il cittadino diretto interessato che per eventuali famigliari a suo carico.
Si ricorda che dal 2019 le esenzioni E02, E12, E13, E30, E40 hanno una durata massima annuale, non automaticamente rinnovabile, con scadenza al 31 marzo di ogni anno, (prorogato al 30 settembre per l'anno in corso) salva precedente variazione dello stato di diritto (ad esempio: perdita dello status di disoccupato). I cittadini aventi diritto al rinnovo possono inoltre recarsi presso gli sportelli scelta e revoca della ASST di riferimento oppure possono procedere online, autenticandosi al sito del Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE) e dei Servizi welfare online per rinnovare le suddette esenzioni. Leggi l'informativa

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Scarica il fileInformativa rinnovo esenzioni in farmacia dal 22.07.'19

Regione Lombardia promuove il Bando Dote "Ritorno al lavoro"

Bando di Regione Lombardia Dote "Ritorno al lavoro"Regione Lombardia promuove il bando Dote “Ritorno al lavoro”: un sostegno a favore dei lavoratori che hanno affrontato cure oncologiche o patologie invalidanti. L’Assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro di Regione Lombardia, Dott.ssa Melania Rizzoli, promuove il bando Dote “Ritorno al Lavoro” una misura finalizzata ad accompagnare nella fase di rientro sul posto di lavoro, quei lavoratori e lavoratrici che si sono assentati per lunghi periodi a seguito di cure oncologiche o patologie invalidanti. Al rientro potrebbe essere utile recuperare conoscenze o acquisire nuove competenze anche per un cambiamento di mansione.
A questo scopo, Regione Lombardia mette a disposizione un voucher, del valore di 2.000 euro, per accedere a diversi servizi: colloquio specialistico, bilancio competenze, coaching, certificazione delle competenze acquisite in ambito informale, attivazione della rete di sostegno, formazione.
La domanda va presentata sul sito www.bandi.servizirl.it scegliendo un operatore accreditato all’Albo regionale che fornirà un aiuto per selezionare i servizi più idonei alle singole esigenze. Il valore della dote sarà rimborsato da Regione Lombardia all’operatore che avrà erogato i servizi. La Dote Ritorno al Lavoro è assegnata in base all’ordine di arrivo della domanda e fino ad esaurimento delle risorse.
Possono richiedere la dote le persone residenti o domiciliate in Lombardia ed occupate in una sede operativa in Lombardia, persone con invalidità civile pari o superiore al 70%, persone rientrate al lavoro a seguito di cure oncologiche o invalidanti, dopo un periodo di assenza per malattia di 6 mesi continuativi o 6 mesi anche non continuativi negli ultimi 12 mesi (almeno 125 giornate lavorative) o almeno 75 giornate lavorative anche non continuative negli ultimi 6 mesi.
Per tutte le informazioni chiamare il Contact Center: 800 318 318 tasto 1 (gratuito da rete fissa)  02 3232 3325 tasto 1 (a pagamento da cellulare)
E-mail: ritorno-al-lavoro [at] regione.lombardia.it
Link sito Regione Lombardia: https://www.regione.lombardia.it/wps/portal/istituzionale/HP/DettaglioBando/servizi-e-informazioni/cittadini/Lavoro-e-formazione-professionale/Altre-opportunita-di-lavoro/dote-ritorno-lavoro-cittadini-2019

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Scarica il fileLocandina Bando Dote "Ritorno al lavoro"
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Il Dott. Michele Brait a Vigevano per il progetto di riqualificazione dell’ex Orfanotrofio di via Riberia

(Vigevano, 04/07/2019) - Questa mattina il dott. Michele Brait, Direttore Generale di ASST Pavia, ha partecipato ad un incontro indetto dai vertici del Comune vigevanese nel corso del quale si è parlato del progetto di riqualificazione dell’ex Orfanotrofio di via Riberia.
Presenti il primo cittadino dott. Andrea Sala, il vice sindaco dott. Andrea Ceffa e l’assessore dott.ssa Antonietta Moreschi, oltre al dott. Stefano Bolognini (Assessore Regionale alle Politiche sociali, abitative e disabilità), alla dott.ssa Mara Azzi (Direttore Generale ATS Pavia) ed a Nicola Stilla, Presidente Regionale dell'Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti.
Il Polo di via Riberia diventerà luogo di accoglienza, a supporto dell’integrazione  sociale, nel cuore del centro storico della città. Il Comune di Vigevano ha avviato un’indagine di mercato per la ricerca di soggetti qualificati per l’affidamento in appalto della progettazione relativa alla riqualificazione funzionale di palazzo Riberia. Sono previsti interventi complessivi e generali (inclusi impianti, strutture e aree esterne) finalizzati ad adeguare gli spazi da riservare all’assistenza sociale, con la realizzazione di alloggi famiglie, spazi funzionali, comunità educativa per minori, comunità per mamma e bambino, centro diurno e ristorante sociale.
Il progetto del Comune di Vigevano ricalca le antiche intenzioni di Agnese Riberia y Castiglia, nobildonna appartenente ad una casata di origine spagnola, che nel 1629 decise di creare, all’interno del proprio palazzo, un luogo di accoglienza per ragazze povere ed orfane. Dopo un secolo di fasti, nell’800 l’orfanotrofio entrò progressivamente in crisi fino alla confisca dei beni avvenuta nel 1805. La decadenza proseguì e nel 1973 l'Opera Pia Orfanotrofio Riberia passò sotto la gestione dell'Istituto De Rodolfi. Attualmente è di proprietà comunale.

 

il dott. Roberto Vanelli, Direttore U.O.C. Ortotraumatologia di Voghera

Il dott. Roberto Vanelli dal 2 maggio scorso dirige l’U.O.C. Ortotraumatologia di Voghera ed è a capo anche dell’Ambulatorio presso l’Ospedale SS. Annunziata di Varzi. Originario di Busto Arsizio, 45 anni, il nuovo Direttore proviene dalla Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo. E’ autore di numerose pubblicazioni su riviste scientifiche internazionali ed ha svolto attività di ricerca su chirurgia vertebrale/protesica e su tessuto osseo di banca. In carriera ha effettuato oltre 1500 interventi di chirurgia ortopedica come primo operatore ed altrettanti come secondo, con particolare riferimento a sostituzione protesica articolare per patologia artrosica o traumatica di anca e spalla, patologia del rachide, correzione per scoliosi idiopatiche dell’adolescente, per deformità neuromuscolari, artroscopie di ginocchio e spalla, chirurgia della mano e traumatologia.

Dott. Vanelli, ci può parlare delle novità in sala operatoria dopo il suo insediamento?
“Avendo a disposizione un dispositivo di ultima generazione per la chirurgia artroscopica, che consente una visione di altissima qualità di ginocchio, spalla, caviglia, etc., abbiamo la possibilità di effettuare interventi di vario tipo. Ad esempio, per il ginocchio effettuiamo la riparazione del crociato anteriore, suture meniscali ed asportazione del menisco lesionato con grande precisione”.

Come procede l’attività della sua Unità Operativa?
“Direi molto bene. Il servizio di infiltrazioni locali alla colonna  lombare sotto guida ampliscopica funziona a pieno regime, i nuovi Ambulatori di Colonna Vertebrale, Ortopedia Pediatrica, Patologia dell’Anca e del Ginocchio sono sempre completi e i pazienti vengono presi in carico e seguiti da specialisti del settore. Abbiamo inoltre reso più fitta la nostra presenza per prime visite e controlli presso l'Ospedale SS. Annunziata di Varzi e presso il Poliambulatorio di Voghera, in modo da abbattere i tempi di attesa”.

Può preannunciare qualche novità?
“Stiamo completando il percorso fast-track per le protesi di anca e ginocchio: ciò significa un percorso riabilitativo per il pazienti molto più rapido che si traduce per loro nella possibilità di camminare già il giorno successivo all'intervento. A breve, inoltre, introdurremo le infiltrazioni di fattori di crescita, articolari e non, che consentono ai tessuti di rigenerarsi e guarire: il servizio verrà avviato in reparto in regime ambulatoriale”.

Subito dopo l’approdo del dott. Vanelli, sono stati attivati nuovi ambulatori specialistici presso l’Ospedale Civile di Voghera, dedicati a Patologia della Colonna Vertebrale, Ortopedia Pediatrica (per pazienti da 0 a 16 anni) Patologia dell’Anca e del Ginocchio. Vanno ad aggiungersi agli Ambulatori già presenti: Patologia e Chirurgia della Mano, Patologia e Chirurgia del Piede.

(Pavia, 03/07/2019)

Progetto RL: Gestione da parte dell’Ostetrica della Gravidanza Fisiologica a Basso Rischio Ostetrico (BRO)

Progetto Regione Lombardia Gravidanza a basso rischio ostetricoRegione Lombardia promuove il progetto pilota “BRO”, ossia la “Gestione da parte dell’Ostetrica della gravidanza a Basso Rischio Ostetrico”.
La gravidanza, il parto e il puerperio, ossia il “Percorso Nascita” nella sua peculiarità, sono momenti centrali, rilevanti e soprattutto fisiologici per la vita della donna. L’Ostetrica rappresenta la figura di riferimento e maggiormente idonea ad accompagnare la donna lungo tutto il “Percorso Nascita” con lo scopo di far vivere l’esperienza della gravidanza, del parto e del puerperio in piena consapevolezza e determinazione. L’Ostetrica valuterà il benessere, la salute della donna e del bambino in ambito fisiologico, con minor ricorso alla medicalizzazione, focalizzandosi primariamente sulla relazione con la donna e la sua famiglia. 
Nello specifico l'attività è stata avviata dal 1° di luglio '19 nei Consultori Familiari e presso l'Ambulatorio della Gravidanza Fisiologica a Basso Rischio Ostetrico (BRO), gestito direttamente dal personale ostetrico ed attivato presso le UOC di Ginecologia e Ostetricia dell'Ospedale di Vigevano. A breve l'attività sarà avviata anche presso gli ospedali di Voghera e Broni-Stradella. Nella locandina allegata in dettaglio gli orari di apertura. 

Documento: 
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Scarica il fileLocandina informativa modalità di accesso Progetto BRO Gravidanza Fisiologica a Basso Rischio Ostetrico

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