News dall'Azienda Socio-Sanitaria Territoriale

Inaugurazione dell'Hospice presso l'Ospedale S. Martino Mede

Santa Messa presso l'Ospedale S. Martino di Mede per l'Inaugurazione dell'Hospice11 febbraio 2019 Ospedale San Martino Mede | Oggi presso l'Ospedale San Martino di Mede è stato inaugurato l'HOSPICE presso il reparto di Cure Palliative. La cerimonia è stata preceduta dalla Santa Messa officiata da Sua Eccellenza il Vescovo Mons. Maurizio Gervasoni.
L’Unità Operativa di Cure Palliative di Mede, attiva dal 2003, rappresenta l’unica offerta sul territorio della Lomellina. A seguito della conclusione della gestione del Reparto da parte dell’I.R.C.C.S. Fondazione Maugeri di Pavia, avvenuta il 1° luglio 2018, il Direttore Generale dell’ASST di Pavia, dott. Michele Brait, ha deciso di procedere alla gestione diretta per continuare a garantire prestazioni specialistiche in un ambito così delicato. Di conseguenza, l'ASST di Pavia ha elaborato uno specifico Progetto con contestuale identificazione dei necessari nuovi fabbisogni e quantificazione dei relativi costi. 
L’equipe. A questo proposito si è proceduto alle assunzioni necessarie per il completamento dello staff, attualmente composto da 4 Dirigenti Medici, 1 Coordinatrice infermieristica, 11 Infermieri (Collaboratori Professionali), 6 Operatori Socio Sanitari, 1 psicologo ed 1 assistente sociale totalmente dedicati. Tutte le altre figure professionali che si rendono via via indispensabili provengono da altre Unità Operative aziendali (fisioterapisti, dietisti, ecc.).

Posti letto. L’Unità Operativa di Cure Palliative è ubicata al terzo piano dell’Ospedale San Martino di Mede ed è diretta dal dott. Ivan Battistin. E’ dotata di 15 posti letto tecnici accreditati più 1 in Day Hospital e di due specifici Ambulatori di Cure Palliative e di Terapia Antalgica. L'offerta consiste in:
•assistenza in regime di ricovero (Hospice)
•assistenza ambulatoriale di Cure Palliative e Terapia Antalgica
•assistenza a ciclo diurno (Day Hospital)
•consulenze mediche nei reparti ospedalieri dell'ASST di Pavia
L’Hospice è una struttura moderna e confortevole che interagisce con tutte le Unità Operative dell’ASST di Pavia. Si occupa di pazienti affetti da patologie, non solo oncologiche, in avanzato stadio evolutivo e non più suscettibili di miglioramento con terapie causali. E’ dedicato a pazienti che abbisognano di terapie di supporto e sollievo anche alla luce di specifiche fragilità sociali. Il principale obiettivo dello staff e dell’ASST di Pavia, a prescindere dal tipo di patologia, che passa necessariamente dal controllo dei sintomi e dalla riduzione dell'inabilità fisico-psichica.
L'offerta di cura ed assistenza è garantita da un'equipe multidisciplinare e multiprofessionale in grado di erogare, attraverso il ricovero, un complesso integrato di prestazioni non solo sanitarie ma anche di assistenza sociale e spirituale. L'attività di cura è rivolta anche ai famigliari che hanno un ruolo insostituibile in quanto fonte di amore e quindi di supporto e sollievo per il paziente: in caso di lutto, essi vengono assistiti per affrontare il dolore e il disorientamento.
Ogni posto letto dell’Hospice è situato in camera singola con servizi privati, climatizzazione, TV e disponibilità di poltrona letto per l'accompagnatore, che può usufruire dei pasti durante la permanenza.
Nello spazio comune sono disponibili una piccola biblioteca ed un angolo destinato alla ristorazione. Il parente/accompagnatore è supportato dall'intera equipe ed in particolare può usufruire del sostegno psicologico.
Nel rispetto della specifica normativa aziendale, nel Reparto è consentito l’accesso agli animali di affezione.
Ambulatori di Cure Palliative e di Terapia Antalgica. L'attività ambulatoriale è indirizzata alla terapia per pazienti con patologie croniche, oncologiche e non oncologiche: si effettuano prime visite di valutazione e visite di controllo successive alla presa in carico.
Il ruolo. Le Cure Palliative di Mede rivestono un ruolo fondamentale sul territorio per la presa in carico di pazienti con gravi patologie che, per il loro stato di salute, spesso trascinano i famigliari in un vortice emotivo di difficile gestione. Rappresentano quindi un punto di riferimento sul territorio per i parenti, che qui trovano assistenza: di recente sono pervenute all’ASST di Pavia diverse lettere di encomio per la qualità dell'assistenza ricevuta dai propri cari.

Documento: 
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Scarica il fileCarta dei Servizi del reparto di Cure Palliative dell'Ospedale S. Martino di Mede, sede di HOSPICE

Bonus Famiglia 2019 | Calendario incontri Asst Pavia

Bonus Famiglia 2019 Regione LombardiaIl Bonus Famiglia 2019 è una misura finalizzata a sostenere le famiglie che si trovano in condizioni di vulnerabilità socio-economica nel periodo della gravidanza e post natale. Relativamente al Bonus famiglia i Consultori Familiari hanno una importante funzione di presa in carico e di accompagnamento socio-sanitario. La Misura prevede una forte integrazione tra sociale - Comuni/ Piani di Zona - chiamati a rilasciare il certificato di vulnerabilità delle famiglie - e i Consultori familiari ai quali spetta il compito di "costruire" progetti personalizzati di effettivo sostegno per i beneficiari. 
I Consultori familiari di Asst Pavia hanno programmato  gruppi Informativi sulla “Tutela sociale della maternità e della paternità” nelle differenti sedi ed anche a livello capillare nella comunità territoriale, per esempio nei Punti nascita  di ASST (all'interno del CAN) e presso i servizi sociali per la prima infanzia territoriali: l’obiettivo è, in primis, quello di informare le famiglie rispetto all’universo nazionale e regionale delle Misure di sostegno, ai costi sostenuti per la maternità e la natalità e contemporaneamente quello di avvicinare i Servizi a favore della famiglia, implementando “buone prassi” di presa in carico, in relazione alle funzioni preventivo/protettive del Consultorio familiare quale Centro per la Famiglia. 

Documento: 
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Avviso agli utenti

Si informa la gentile utenza che a partire da lunedì 11.02.'19 l'orario del CUP presso l'Ospedale San Martino di Mede è il seguente: da lunedì a venerdì: dalle ore 8:00 alle 13:00  e dalle ore 13:30 alle 15:30.
Si comunica, inoltre, che è ripresa l'attività di Chirurgia Vascolare presso l'Ospedale Asilo Vittoria di Mortara.

Giornata contro il Bullismo e Cyberbullismo, 7 febbraio

Oggi, 7 febbraio 2019, si celebra la Giornata contro il Bullismo e il Byberbullismo, nata nel 2017 in coincidenza con la Giornata Europea della Sicurezza in Rete indetta dalla Commissione Europea (Safer Internet Day). L’ASST di Pavia è da tempo attenta e impegnata su questo fronte con una serie di iniziative sul territorio provinciale volte a contrastare il fenomeno: dinamiche ed attività di contrasto vengono qui illustrate dalla dott.ssa Cristina Domimagni, Responsabile U.O.S. Prevenzione Socio Sanitaria Territoriale, Sussidiarietà e Sostegno alla Famiglia.

I Consultori Familiari di ASST Pavia sono da sempre impegnati sul fronte della promozione di relazioni positive tra pari e della prevenzione del disagio giovanile, di cui i fenomeni del bullismo e del cyberbullismo rappresentano un aspetto sempre più pervasivo. L’utilizzo sempre più rilevante da parte dei preadolescenti e degli adolescenti della rete internet, dei social network e dei dispositivi digitali, ha modificato il modo di comunicare e di socializzare, ma anche le modalità attraverso le quali si possono manifestare il malessere personale, la violenza e i fenomeni di esclusione sociale, su cui i Servizi preposti sono chiamati ad intervenire.
Le tecnologie digitali costituiscono infatti fonti importanti di informazione, facilitano la comunicazione e possono contribuire a sviluppare le reti sociali. E’ importante però, perché ciò si realizzi, che i bambini e i ragazzi siano prima guidati e poi affiancati dagli adulti, ad un uso appropriato e consapevole, delle tecnologie digitali. Quando ciò non avviene possono manifestarsi conseguenze a breve ed a lungo termine per i soggetti coinvolti.
E' importante diventare consapevoli del fatto che le conseguenze del bullismo e cyberbullismo possono protrarsi nel tempo; esiste infatti la possibilità che questo fenomeno, per alcuni versi tollerabile e fisiologico tra i bambini, possa divenire indice di serio rischio nella pubertà. Questi comportamenti potrebbero strutturarsi come strumento di definizione dell'identità personale, di gruppo e nei rapporti con l'altro sesso.
Quando gli individui trovano una loro espressione del sé nel ruolo di bullo e di vittima, questo provoca un rafforzamento ed estremizzazione dei rispettivi ruoli, con l'acuirsi del rischio di una progressiva evoluzione della traiettoria di sviluppo in senso patologico e deviante.
In quest'ottica si può affermare che il cyberbullismo raffiguri una variante del bullismo tradizionale, possiamo quindi evidenziare come il bullismo, e la sua trasposizione nel web, non sia da intendersi come un episodio isolato, bensì come una relazione, basata appunto sull'uso della prevaricazione.
I comportamenti di prevaricazione, bullismo e cyberbullismo, hanno una forte risonanza sociale e vedono coinvolti tutti gli attori del processo educativo: famiglia, scuola, luoghi di aggregazione, ecc. In questo contesto si rende sempre più necessario sviluppare strategie di prevenzione degli usi poco consapevoli del web 2.0, per far fronte alle nuove vittimizzazioni dei soggetti più fragili. Diventa ancora più importante la presenza attiva e propositiva degli adulti, responsabili della crescita dei bambini e dei ragazzi. A questo proposito la scuola si connota come un contesto elettivo per la prevenzione e l'individuazione precoce dei fenomeni di bullismo e cyberbullismo.
I Consultori Familiari dell'ASST di Pavia, come già lo scorso anno scolastico, hanno messo in atto attività di prevenzione sul territorio, attuando interventi sia nelle classi con i ragazzi, sia con gli adulti che gravitano intorno agli stessi ( principalmente genitori, insegnanti).
Da gennaio 2019 sono stati calendarizzati incontri con i ragazzi presso le scuole medie e le scuole superiori del territorio utilizzando una modalità interattiva esperienziale emotiva -  relativa ai tre livelli educativo, psicologico, sociale e giuridico - in cui i ragazzi sono attori protagonisti in modo da mettere in gioco strategie di attivazione alternative alla prevaricazione dell'altro. Gli operatori che stanno attuando questi interventi afferiscono a varie tipologie professionali (psicologo, educatore, assistente sociale) in modo da affrontare la tematica in una prospettiva multidisciplinare.
Verranno inoltre attuati alcuni incontri di restituzione degli interventi sia al corpo docente sia ai genitori degli stessi ragazzi, in modo da creare un'onda di risonanza che possa portare alla creazione di attività mirate con gli adulti.

Dr.ssa Cristina Domimagni
Responsabile U.O.S. Prevenzione Socio Sanitaria Territoriale,
Sussidiarietà e Sostegno alla Famiglia

 

La dott.ssa Flavia Favareto ospite di un video blog

La dott.ssa Flavia Favareto, dell’U.O.S.D. di Medicina Generale a indirizzo Dietologico, è stata ospite di un video multimediale nell’ambito del blog “Figli Felici” creato da Roberta Ferrari.
La Ferrari è giornalista, blogger, autrice e conduttrice televisiva (volto noto di La Vita in Diretta su Rai 1) ed è laureata in psicologia. Nella quarta puntata del suo programma, dal titolo “Alimentazione e sovrappeso nell’età dell’adolescenza”, la blogger ha voluto come ospite la dott.ssa Flavia Favareto. Conduttrice ed ospite si erano conosciute alcuni anni fa, all’epoca in cui la figlia della giornalista era alle prese con il sovrappeso. Oggi, grazie anche all’aiuto della dott.ssa Favareto, Iris è una splendida quindicenne nel giusto peso forma.
Nel corso dell’intervista, la dott.ssa Favareto si è soffermata sulle problematiche legate all’eccesso di peso degli adolescenti, a come i genitori dovrebbero comportarsi nei confronti dei figli e su quali dovrebbero essere le giuste attenzioni e il corretto approccio per affrontare insieme il problema, per non creare ulteriori complessi in una fascia di età critica. La puntata è accessibile tramite questo link.
La dott.ssa Flavia Favareto è medico chirurgo specializzata in Scienza dell’Alimentazione e fa parte dell’Unità Operativa Semplice Dipartimentale di Medicina Generale a indirizzo Dietologico, diretta dal dott. Luigi Negri. Il servizio svolge consulenze presso tutti i reparti ospedalieri per pazienti con problematiche di tipo nutrizionale o in nutrizione artificiale o che debbano essere dimessi in nutrizione artificiale domiciliare (NAD), vengono eseguite inoltre visite domiciliari per pazienti malnutriti o in NAD, allettati, che siano difficilmente trasportabili. La parte ambulatoriale è rivolta invece a pazienti in sovrappeso o obesi, con dismetabolismi, o sottoposti ad interventi di chirurgia bariatrica. Esiste inoltre un ambulatorio dedicato alla malnutrizione.
Gli Ambulatori medico specialistici sono ubicati presso le sedi degli Ospedali di Vigevano, Voghera e Broni-Stradella, mentre presso gli Ospedali di Mortara, Mede, Casorate Primo e Varzi, le dietiste svolgono attività di supporto presso i rispettivi Centri Antidiabetici.

 

Ospedale Civile di Vigevano: nuovo Angiografo in Cardiologia e Unità Coronarica

Presentazione nuovo angiografo presso il reparto di Cardiologia dell'ospedale di Vigevano06 febbraio '19 Ospedalle di Vigevano Oggi alla presenza del Direttore Generale Dott. Michele Brait, verrà presentato il nuovo Angiografo di ultima generazione, recentemente installato presso l'Unità Operativa Complessa di Cardiologia e Unità Coronarica dell'Ospedale Civile di Vigevano, diretta dal Dott. Enrico Pusineri
Questo sistema "salvavita" si basa sui principi della fluoroscopia con cui - a differenza di quanto accade con la radiologia tradizionale che permette di ottenere immagini statiche - si visualizzano immagini o filmati in tempo reale dell’anatomia interna del paziente, in particolare dei vasi sanguigni.
Il campo di applicazione è quindi lo stesso degli angiografi, con cui il portatile per radioscopia condivide il funzionamento e la geometria, pur lavorando su potenze inferiori. Il modello acquistato dall’ASST di Pavia è dotato di un rivelatore a stato solido, il cosiddetto “flat panel”: questa tipologia di detettori ha sostituito gli intensificatori d'immagine, che erano simili ad una telecamera analogica, ed offre una maggiore sensibilità ai raggi X e, di conseguenza, una minor dose di radiazioni assorbita dal paziente, pur ottenendo un numero di immagini al secondo più elevato. Questa caratteristica è fondamentale per ottenere la miglior definizione delle immagini in movimento, come il percorso del sangue attraverso i vasi o quello di un catetere introdotto al loro interno.Esame angiografico presso l'ospedale Civile di Vigevano
L’ apparecchio viene utilizzato in ambito cardiologico per le procedure angiografiche, quali:
- la coronarografia, che permette di valutare se il sangue nelle coronarie scorre liberamente o se invece vi sono ostruzioni totali o parziali;
- l’angioplastica, che permette di ripristinare la pervietà dei vasi attraverso il posizionamento di uno stent, ossia un dispositivo che mantiene dilatate le pareti del vaso.
Il portatile per radioscopia, comunamente chiamato anche con il nome di “arco a C”, viene inoltre utilizzato per le procedure di elettrofisiologia, come ad esempio il posizionamento di pacemaker o defibrillatori interni. Il nuovo apparecchio sostituisce il precedente portatile, privo di flat panel, e permette di eseguire una maggior varietà di procedure con una miglior sicurezza sia in termini di qualità di immagine che di minor dose di radiazioni al paziente e agli operatori, in anticipo alla conclusione della procedura di gara per la realizzazione del nuovo reparto di Emodinamica ed Elettrofisiologia, in cui questo apparecchio verrà affiancato da un nuovo angiografo digitale fisso.
Il Direttore Generale Dott. Michele Brait e il Direttore della Cardiologia e Unità Coronarica dell'ospedale di Vigevano Dott. Enrico Pusineri 

Messa di San Biagio nel reparto di Otorinolaringoiatria di Voghera

Il vescovo della Diocesi di Tortona, S.E. Mons. Vittorio Francesco Viola, insieme al Cappellano dell’Ospedale Civile di Voghera, Don Vittorio Muzzin, ha celebrato la tradizionale Messa di San Biagio presso l’Unità Operativa Semplice Dipartimentale di Otorinolaringoiatria dell’Ospedale iriense.
Presenti il Direttore Generale di ASST Pavia, dott. Michele Brait; la dott.ssa Laura Lanza (Direttore dell’U.O.S.D. Otorinolaringoiatria); il Direttore del Presidio Medico Oltrepò, dott. Paolo Valentini con le vice dott.sse Ilaria Tavani e Silvia Azzaretti; una delegazione del Comitato Locale della Croce Rossa Italiana e le autorità locali capeggiate dal Sindaco di Voghera, dott. Carlo Barbieri, oltre ai pazienti e ai Dirigenti Medici dei vari reparti.
La liturgia è stata allietata dal coro delle infermiere e del personale amministrativo dell'Ospedale Civile di Voghera.
Al termine della celebrazione, il dott. Michele Brait ha dato il benvenuto al dott. Paolo Valentini ed ha ringraziato la dott.ssa Laura Lanza, che da tanti anni organizza la Messa di San Biagio creando un momento di unità e preghiera. Monsignor Viola invece ha proceduto alla tradizionale benedizione della gola degli intervenuti.
Nato nel terzo secolo d.C. a Sebaste, in Armenia, San Biagio è stato vescovo e martire cristiano ed è venerato sia dalla Chiesa cattolica che da quella ortodossa. Di professione medico, si distinse nella cura delle malattie della gola. Gli sono stati attribuiti diversi miracoli, tra cui il salvataggio di un bambino che stava soffocando dopo aver ingerito una lisca di pesce: per questo motivo il Santo è stato scelto quale protettore della gola e dei medici otorinolaringoiatri. Secondo la tradizione il 3 febbraio, dedicato alla celebrazione di San Biagio, le gole dei fedeli vengono benedette con le candele consacrate il giorno prima, in occasione della festa della Candelora. Sul territorio italiano, al Patrono sono intitolati gli ospedali di Domodossola (Verbano Cusio Ossola) e Marsala (Trapani).
(Voghera, 04/02/2019)

 

AVVISO AGLI UTENTI: NUOVO ORARIO AMBULATORIO CPS DI GARLASCO

Si avvisano i gentili utenti dell'Ambulatorio Centro Psico Sociale (CPS) di Garlasco che, dall'1 febbraio 2019, verrà osservato il seguente nuovo orario di apertura: il MARTEDI' dalle ore 9:30 alle 12:30, con presenza infermieristica tutti martedì e presenza medica due volte al mese.
Le urgenze di ordine clinico al di fuori di questo orario saranno gestite dal CPS di Mortara.
Per informazioni è possibile telefonare al numero del CPS di Mortara: 0384-204800.

 

Il dott. Marco Danova relatore alla Conferenza HealthTech World Cancer Day 2019

Il Dott. Marco Danova, Direttore dell'Unità Operativa Complessa di Medicina Interna a indirizzo Oncologico dell'Ospedale di Vigevano, figura tra i relatori del HealthTech World Cancer Day: “Soluzioni tecnologiche intelligenti per sconfiggere il cancro: sfida possibile?” in programma a Pavia, venerdì 1 febbraio, presso l’Aula Magna del Collegio Alessandro Volta. Il dott.Danova partecipa all’evento anche nella sua veste di Coordinatore Regionale Lombardia Associazione Italiana di Oncologica Medica AIOM.

L’Health Tech World Cancer Day 2019 (HWCD19-Italia) è promosso  dal Progetto Nobel che costruisce un ecosistema unico in Europa per la convergenza della nanomedicina e delle tecnologie mediche emergenti. NOBEL è un'azione di coordinamento e sostegno finanziata per tre anni dal programma di ricerca e innovazione Horizon 2020 dell'Unione Europea nell'ambito della convenzione di sovvenzione n. 766492.

La HWCD19-Italia è una conferenza che avviene contemporaneamente in otto città europe, una israeliana e una turca, per informare il pubblico sulla rivoluzione promossa dall’impiego di nuove tecnologie mediche nella lotta contro il cancro. Questo evento anticipa di qualche giorno il World Cancer Day del 4 febbraio 2019. Le tecnologie adottate in ambito sanitario si riferiscono a tutti i dispositivi, hardware e software, utilizzati per migliorare l’assistenza sanitaria e la salute in generale. In oncologia, queste tecnologie consentono una diagnosi precoce, più precisa e meno invasiva e un trattamento più efficace e meno rischioso per il paziente.

La rivoluzione in corso sta subendo una forte accelerazione grazie a un nuovo approccio multidisciplinare che integra varie tecnologie dalla robotica alla Nanomedicina sino all’intelligenza artificiale. Questa rivoluzione fornisce la spinta per lo sviluppo di soluzioni innovative e intelligenti per pazienti e per professionisti.

Ad oggi, il cancro è la seconda causa di mortalità in tutto il mondo con circa 10 milioni di morti all’anno. Se la sua prognosi può differire molto a seconda del tipo e dello stadio del tumore, il cancro è comunque una malattia fatale in almeno un caso entro i due anni. Durante la HWCD19-Italia, medici, ricercatori, imprenditori e rappresentanti dei pazienti presenteranno le tecnologie in ambito medico più recenti e promettenti per la cura del cancro.

La conferenza HealthTech World Cancer Day 2019 avrà luogo contemporaneamente in 10 città, di cui otto europee: oltre a Pavia sono coinvolte Graz (Austria), Villejuif (Francia), Munster (Germania), Cork (Irlanda), Gliwice (Polonia), Braga (Portogallo), Barcellona (Spagna), più Tel-Aviv Yafo (Israele), e Gebze (Turchia).

I principali esperti della conferenza in Italia coinvolti presenteranno le ultime novità importanti nella Nanomedicina e nella cura del Cancro.
Oltre al dott. Marco Danova figurano:

– Roberto Bottinelli, ProRettore alla Ricerca dell’Università degli Studi di Pavia
–  Ermanno Gherardi, Rettore del Collegio A. Volta di Pavia, Livia Visai, moderatore dell’evento, Università degli Studi di Pavia
– Giovanni Apolone, Direttore Scientifico della Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori di Milano
– Adriana Albini, Direttore del Laboratorio di Biologia Vascolare ed Angiogenesi dell’IRCCS MultiMedica di Milano
– Gianluca Fincato, Direttore Medico di Oncologia, Novartis Farma S.p.A.
– Daniela Ovadia, giornalista professionista e Direttore del Center for Ethical Science and Science Journalism di Milano
– Anna De Blasi, Presidente e fondatrice dell’Associazione di promozione sociale Young Women Against Breast Cancer (Yac)

La mission del progetto Nobel è così condensata:

• COSTRUIRE UN ECOSISTEMA HEALTHTECH: NOBEL organizza diversi eventi per creare un luogo di incontro unico per tutti gli stakeholder europei di HealthTech.
• UNIFICARE UNA STRATEGIA HEALTHTECH IN EUROPA: NOBEL crea una visione condivisa per il futuro di HealthTech in Europa, integrando le roadmap separate delle tecnologie mediche emergenti.
•ACCELERARE L’INNOVAZIONE: NOBEL gestisce l’Health Advisory Translation Advisory Board (TAB), un servizio premium che offre supporto personalizzato alle innovazioni HealthTech selezionate a titolo gratuito per i beneficiari.

NOBEL è condotto da un consorzio composto da:

• Un Coordinatore, la Piattaforma Tecnologica Europea sulla Nanomedicina (ETPN)
• Core partner: CEA, MedTech Europe, Bioanalytik Muenster, VDI / VDE / IT, TecMinho, Fondazione Don Gnocchi, Tyndall National Institute e Nanobiotix (come parti terze)

• Partner associati: le piattaforme nazionali di Nanomedicina e le altre tecnologie emergenti delle Piattaforme Tecnologiche Europee.

Per saperne di più:
- link al programma
- link al sito The Nobel Project

L’ASST di Pavia dà il benvenuto al dott. Paolo Valentini, Direttore dell’U.O.C. Direzione Medica Presidio Oltrepò.

Dal 17 gennaio 2019 la Direzione Medica di Presidio Oltrepò ha il nuovo Direttore ad interim. E’ il dott. Paolo Valentini, al quale è stato affidata anche la direzione dell’U.O.C. Rischio e Qualità/Disciplina di Igiene Epidemiologica e Sanità Pubblica dell’ASST di Pavia.
Nato a Roma, 51 anni, il dott. Valentini si è Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi “La Sapienza” della capitale nel 1994, con specializzazione in Igiene e Medicina Preventiva conseguita nel 2000.
Dopo gli inizi professionali con incarichi presso l’Università degli Studi di Roma e l’Agenzia di Sanità Pubblica della Regione Lazio, nel 2001 è approdato nella sanità lombarda come Dirigente Medico della Direzione Medica del Presidio Ospedaliero dell’ASST Fatebenefratelli di Milano, dove è rimasto fino al 2011. Nel frattempo ha conseguito l’attestato di formazione manageriale presso l’Università Bocconi. Nel 2011 gli è stato affidato l’incarico di Direttore dell’U.O.C. Direzione Medica di Presidio dell’ASST Valle Olona dove, dal 2016 al 2018, ha ricoperto l’incarico di Direttore dell’U.O.C. Verifica Controllo Appropriatezza Attività Sanitaria.
Nel suo curriculum figurano anche lunghi periodi di docenza in corsi di formazione per operatori sanitari e nel Corso di Laurea Infermieristica presso l’ASST Fatebenefratelli di Milano. E’ stato anche Ufficiale Medico dell’Aeronautica Militare.
Al dott. Paolo Valentini auguri di buon lavoro da tutta l'ASST di Pavia e in particolare dagli Ospedali di Voghera, Varzi e Broni-Stradella.

 

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